La più alta coscienza di Dio che sia mai esistita in seno all'umanità è stata quella di Gesù.- Ernest Renan
La più alta coscienza di Dio che sia mai esistita in seno all'umanità è stata quella di Gesù.
Se tutta la dottrina di Gesù fosse stata la fede a una prossima fine del mondo, ora dormirebbe certamente nell'oblio.
Le debolezze dello spirito umano non ingenerano che debolezza, le grandi cose hanno sempre le loro grandi cause nella natura dell'uomo, benché si producono spesso con un corteo di piccolezze, che per le menti superficiali ne offuscano la grandezza.
A nessuno è lecito dire che ha orrore del sangue, quando lo faccia versare dai suoi servi.
Occorre agire come se Dio esistesse.
Il Dio di Gesù non è il despota parziale che ha scelto Israele per il suo popolo e lo protegge verso e contro tutti, è il Dio dell'umanità.
Quando Gesù picchia alla porta della nostra casa, apriamogli e diamogli il benvenuto.
Gesù oggi, in un mondo superaffollato ed in continuo movimento, avrebbe una sola speranza di essere ascoltato e cioè quella di comparire in televisione tra le 20.30 e le 21 di una sera qualsiasi.
Se Gesù fosse stato ucciso vent'anni fa, i bambini cattolici porterebbero al collo piccole sedie elettriche e non croci.
Se Cristo fosse morto impiccato avremmo la soddisfazione di vedere una forca sopra gli altari e al collo degli ecclesiastici.
A proposito di Cristo in croce: e se egli, anziché i peccati dell'uomo, avesse espiato quelli di suo padre? Creare un mondo come questo, comunque lo si consideri, non sembra davvero un atto di bontà.
Di Gesù non si parla tra persone educate. Con il sesso, il denaro, la morte, Gesù è tra gli argomenti che mettono a disagio in una conversazione civile.
Io amo Gesù. Quello che proprio non mi piace sono i cristiani che non credono in ciò che dice.
Nessuno mai è stato meno prete di Gesù, o più ostile alle forme, che mentre sembrano proteggere la religione, la soffocano.
In fondo è esistito un solo cristiano e questi morì sulla croce.