Dolce è la vendetta, specialmente per le donne.- George Gordon Byron
Dolce è la vendetta, specialmente per le donne.
Il ricordo della felicità non è più felicità; il ricordo del dolore è ancora dolore.
L'entusiasmo non è altro che ubriachezza morale.
Le donne le perdonavano tutto, tranne la sua faccia.
La fama è la sete della giovinezza.
Tutti coloro che conquisteranno la gioia dovranno dividerla. La felicità è nata gemella.
La pellicola coniuga la morte di un'anima perdutasi e l'amore, che continua con la nascita dei due figli. Non c'è sangue, c'è piuttosto la lava rossa dell'inferno del Male, che arma gli uni contro gli altri.
Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, comandante dell'esercito del Nord, generale delle legioni Felix, servo leale dell'unico vero imperatore Marco Aurelio. Padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa... E avrò la mia vendetta, in questa vita o nell'altra.
Gli uomini creano spesso mode aberranti per vendicarsi delle donne.
Non sono l'unico che non vuole vendetta. Quasi tutte le persone che erano in carcere con me non vogliono vendetta, perché non c'è tempo per fare qualcosa che non sia provare a salvare la tua gente.
La più crudele vendetta di una donna è restare fedele a un uomo.
L'offesa che si fa all'uomo deve essere tanto grande da non temere la vendetta.
Posso sentire l'amore, la vendetta e l'olio del motore che girano tutti insieme!
A rigor di termini, non esiste affatto qualcosa come la ritorsione o la vendetta. La vendetta è un'azione che si vorrebbe compiere quando e proprio perché si è impotenti: non appena questo sentimento di impotenza scompare, svanisce anche il desiderio di vendicarsi.
La vendetta è un cibo avvelenato che lascia l'amaro in bocca. L'ira si spegne, il furore si dissolve. Resta nell'animo un grande freddo, un senso di smarrimento e di mestizia insanabile.
Una vendetta di zio noi la contiamo come mezza vendetta di padre: è come se ci avessimo una vendetta di padre in bianco, già eseguita.