Fa più o meno male della nicotina, la donna?- Luigi Pirandello
Fa più o meno male della nicotina, la donna?
Confidarsi con qualcuno, questo si che è da pazzi.
Nulla atterrisce più di uno specchio una coscienza non tranquilla.
È naturale che illusioni e disinganni, dolori e gioie, speranze e desideri ci appaiano vani e transitori, di fronte al sentimento che spira dalle cose che restano e sopravanzano ad essi, impassibili.
Trovarsi davanti a un pazzo sapete che significa? Trovarsi davanti a uno che vi scrolla dalle fondamenta tutto quanto avete costruito in voi, attorno a voi, la logica, la logica di tutte le vostre costruzioni.
La vita, nell'atto stesso che la viviamo, è così sempre ingorda di sé stessa, che non si lascia assaporare. Il sapore è nel passato, che ci rimane vivo dentro. Il gusto della vita ci viene di là, dai ricordi che ci tengono legati.
Fumare. Uno s'illude di favorire in questo modo la meditazione, ma la verità è che fumando disperde i pensieri come nebbia, e tutt'al più fantastica, cosa molto diversa dal pensare.
Smettere di fumare è la cosa più facile del mondo. Lo so perché l'ho fatto migliaia di volte.
Ho smesso di fumare. Vivrò una settimana di più e in quella settimana pioverà a dirotto.
Per amor tuo, Tabacco, sono pronto a fare qualsiasi cosa, fuorché morire.
La vita senza fumo è come il fumo senza l'arrosto.
Niente di più facile di smettere di fumare, lo faccio venti volte al giorno!
Tabacco, divino, raro, sovraeccellente tabacco, tanto superiore a tutte le loro panacee, oro potabile, pietra filosofale, sovrano rimedio di tutte le malattie.
Il fumare lo aiutava molto davanti alle donne, a cui il fumo piace, anche perché lo ritengono, e magari con ragione, un gradevole presagio dell'arrosto.
Nessun gatto infuriato d'amore miagolerebbe a una femmina che avesse tirato qualche boccata di fumo o ne avesse impregnato il pelo; ma il degenerato uomo permette alle sue amanti di fumare.