Fa più o meno male della nicotina, la donna?- Luigi Pirandello
Fa più o meno male della nicotina, la donna?
Le anime hanno un loro particolar modo d'intendersi, d'entrare in intimità, fino a darsi del tu, mentre le nostre persone sono tuttavia impacciate nel commercio delle parole comuni, nella schiavitù delle esigenze sociali.
Ogni vero umorista è un critico di se stesso.
Tutti riconosciamo volentieri la nostra infelicità; nessuno, la propria malvagità.
Vivo alla morte, ma morto alla vita.
Ciò che conosciamo di noi è solamente una parte, e forse piccolissima, di ciò che siamo a nostra insaputa.
Fumare. Uno s'illude di favorire in questo modo la meditazione, ma la verità è che fumando disperde i pensieri come nebbia, e tutt'al più fantastica, cosa molto diversa dal pensare.
Il fumo uccide. Ma la vita mica scherza.
Nessun gatto infuriato d'amore miagolerebbe a una femmina che avesse tirato qualche boccata di fumo o ne avesse impregnato il pelo; ma il degenerato uomo permette alle sue amanti di fumare.
Tabacco, divino, raro, sovraeccellente tabacco, tanto superiore a tutte le loro panacee, oro potabile, pietra filosofale, sovrano rimedio di tutte le malattie.
Per amor tuo, Tabacco, sono pronto a fare qualsiasi cosa, fuorché morire.
Il fumare lo aiutava molto davanti alle donne, a cui il fumo piace, anche perché lo ritengono, e magari con ragione, un gradevole presagio dell'arrosto.
Ho smesso di fumare. Vivrò una settimana di più e in quella settimana pioverà a dirotto.
Smettere di fumare è la cosa più facile del mondo. Lo so perché l'ho fatto migliaia di volte.
La vita senza fumo è come il fumo senza l'arrosto.