Fa più o meno male della nicotina, la donna?- Luigi Pirandello
Fa più o meno male della nicotina, la donna?
«Perché guardi così?» E nessuno pensa che tutti dovremmo guardare sempre così, ciascuno con gli occhi pieni dell'orrore della propria solitudine senza scampo.
Nulla pare che sia più superfluo dello spirito in un organismo umano.
L'uomo prova un'istintiva gratitudine per la donna che, sacrificando un po' del suo pudore, dimostra di voler piacere a uno solo sfidando la malignità degli altri; ma non può soffrire poi che questa donna faccia dispetto a un'altra donna che dimostri di avere per lui qualche simpatia.
Tutti i pazzi sono sempre armati d'una continua vigile diffidenza.
Niente di più facile di smettere di fumare, lo faccio venti volte al giorno!
La vita senza fumo è come il fumo senza l'arrosto.
Ho smesso di fumare. Vivrò una settimana di più e in quella settimana pioverà a dirotto.
Smettere di fumare è la cosa più facile del mondo. Lo so perché l'ho fatto migliaia di volte.
Il fumo uccide. Ma la vita mica scherza.
Per amor tuo, Tabacco, sono pronto a fare qualsiasi cosa, fuorché morire.
Il fumare lo aiutava molto davanti alle donne, a cui il fumo piace, anche perché lo ritengono, e magari con ragione, un gradevole presagio dell'arrosto.
Nessun gatto infuriato d'amore miagolerebbe a una femmina che avesse tirato qualche boccata di fumo o ne avesse impregnato il pelo; ma il degenerato uomo permette alle sue amanti di fumare.
Fumare. Uno s'illude di favorire in questo modo la meditazione, ma la verità è che fumando disperde i pensieri come nebbia, e tutt'al più fantastica, cosa molto diversa dal pensare.