Dovetti scegliere fra morte e stupidità. Sopravvissi.- Gesualdo Bufalino
Dovetti scegliere fra morte e stupidità. Sopravvissi.
L'amore: un sentimento inventato. Ciò che conta è il gioco della seduzione, il rituale di piacere a qualcuno.
Io: un paesaggio che m'è venuto a noia.
Un aforisma benfatto sta tutto in otto parole.
La realtà è così sfuggente ed effimera... Non esiste l'attimo in sé, ma esiste l'attimo nel momento in cui è già passato.
Essere non comporta necessariamente l'esistere: Dio non esiste ma è.
Non prendertela se ti considerano mezzo scemo. Si vede che ti conoscono solo a metà.
Nulla al mondo è più pericoloso che un'ignoranza sincera ed una stupidità coscienziosa.
Siamo nati tutti ignoranti, ma dobbiamo lavorare sodo per restare stupidi.
Pare che certa gente abbia fatto la fila per tre volte quando il buon Dio ha distribuito la stupidità.
Contro la stupidità anche gli dei sono impotenti. Ci vorrebbe il Signore. Ma dovrebbe scendere lui di persona, non mandare il Figlio; non è il momento dei bambini.
Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo buongustaio.
Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio.
Sempre saremo stupidi rispetto a qualcun altro.
Tra tutti i ladri i fessi sono i peggiori: vi derubano del tempo e della pazienza.
Quando mai uno stupido è stato innocuo? Lo stupido più innocuo trova sempre un'eco favorevole nel cuore e nel cervello dei suoi contemporanei che sono almeno stupidi quanto lui: e sono sempre parecchi.