Dovetti scegliere fra morte e stupidità. Sopravvissi.- Gesualdo Bufalino
Dovetti scegliere fra morte e stupidità. Sopravvissi.
Ogni sguardo dello scrittore diventa visione, e viceversa: ogni visione diventa uno sguardo.
Conviene a chi nasce molta oculatezza nella scelta del luogo, dell'anno, dei genitori.
Metà di me non sopporta l'altra e cerca alleati.
Mi è impossibile amare una donna che non mi ami. Potrei esserle amico, ma niente di più. Ogni donna che non mi ama è un uomo.
Solo gli ottusi sono brillanti la mattina a colazione.
Una volta pensavo di essere stupido, poi ho conosciuto i filosofi.
Gli idioti sono una saggia istituzione della natura che permette agli stupidi di ritenersi intelligenti.
Ci sono degli sciocchi che sfruttano abilmente la loro stupidità.
Non sappiamo che cosa sia la stupidità finché non la sperimentiamo in prima persona.
Parlare è da stupidi, tacere è da codardi, ascoltare è da saggi.
Il silenzio è l'unica risposta logica da poter dare agli stupidi.
Ma poi mi rendo conto che il problema della Stupidità ha la stessa valenza metafisica del problema del Male, anzi di più: perché si può persino pensare che il male si annidi come possibilità rimossa del seno stesso della Divinità, ma la Divinità non può ospitare e concepire la Stupidità.
L'imbecille finisce dove comincia l'eroe.
Stupido è chiunque non la pensi come me.