Un cavallo! Un cavallo! Il mio regno per un cavallo!- William Shakespeare
Un cavallo! Un cavallo! Il mio regno per un cavallo!
Le loro labbra erano quattro rose su uno stelo, e nell'estate della loro bellezza si baciarono.
Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
Presto a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.
Io desidero che si possa essere maggiormente estranei.
Chi muore paga tutti i debiti.
Io non so se l'erba campa e il cavallo cresce, ma bisogna avere fiducia.
Il cavallo non difetta di intelligenza; troppo spesso l'intelligenza è in lui paralizzata dalla ipersensibilità.
Se mi sposi non guarderò mai più un altro cavallo.
Vivere al di là del bene e del male, considerare una cosa al di là del bene e del male, come voleva Nietzsche, non è possibile. Egli stesso è diventato pazzo di pietà, vedendo un vecchio cavallo cadere a terra e morire.
Salta su un cavallo alato prima che l'incostanza offuschi lo splendore.
Nella scelta di un cavallo o di una moglie un uomo dovrebbe accontentare se stesso, ignorando le opinioni e i consigli degli amici.
Non me ne intendo di balletto. Tutto quello che so è che nell'intervallo le ballerine puzzano come cavalli.
Un buon cavallo e una bella donna sono due care bestie.
Gli Avari, gente tartarica, affermavano con orgoglio di discendere dal connubio di un dio con un'illustre giumenta.
I cavalli compiangono solamente sé stessi o, di tanto in tanto, solamente coloro nella cui pelle riescono a immaginarsi senza fatica.