Un cavallo! Un cavallo! Il mio regno per un cavallo!- William Shakespeare
Un cavallo! Un cavallo! Il mio regno per un cavallo!
Dubita che il sole si muova, dubita che le stelle sono fuoco.
Amore guarda non con gli occhi, ma con l'anima.
Colui che oggi verserà il suo sangue insieme al mio, sarà mio fratello.
Ma Amore è cieco e gli amanti non vedono le dolci follie che commettono.
Più la Fortuna vuol favorire gli uomini, più li guarda con occhi minacciosi.
Il cavallo che si sente trattato come un uomo, è spesso abbastanza intelligente per comportarsi subito da bestia; forse appunto per togliere il cavaliere dall'equivoco.
Come la donna, così il cavallo non ama i deboli, tanto meno li rispetta.
Il sesso con lui? Era come cercare di svegliare un cavallo morto.
Gli attori sono i fantini della letteratura. Altri forniscono i cavalli, le commedie, e noi li facciamo semplicemente correre.
Mia cugina è andata a cavallo nuda e poi ha fatto il purè perché si è schiacciata la patata.
Le gambe del cavallo diventano del cavaliere; in cambio questi gli dona il proprio cervello.
C'è qualcosa nell'esteriorità di un cavallo che si attaglia all'interiorità di un uomo.
Puoi condurre un cavallo all'acqua ma non puoi obbligarlo a bere.
Il cavallo con più rabbia galoppava fuori porta e lasciava il suo ricordo nella nebbia, le persiane ormai serrate inventavano la notte, solo il fiume vomitava i suoi rifiuti.