Un cavallo! Un cavallo! Il mio regno per un cavallo!- William Shakespeare
Un cavallo! Un cavallo! Il mio regno per un cavallo!
Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento.
A tutti porgi orecchio, a pochi voce.
Puoi depormi dalle mie glorie e dal mio stato, ma non dai miei dolori: di quelli io sono ancora il re.
L'azione è più rara nella virtù che nella vendetta.
Amor si nutre solo di colombe, e questo genera calore al sangue e caldo sangue fa caldi pensieri, caldi pensieri fanno calde azioni, e queste calde azioni son l'amore.
Una cavalla è più sensibile di una donna, specialmente se è una cavalla di razza.
Il paese era molto giovane, i soldati a cavallo erano la sua difesa, il verde brillante della prateria dimostrava in maniera lampante l'esistenza di Dio, del Dio che progetta la frontiera e costruisce la ferrovia.
La superbia se ne va a cavallo e torna a piedi.
Infelice è il cavallo il cui padrone non ha occhi, perché non ingrasserà mai.
Il vecchio cavallo ha trascinato un pesante carico in questa pesante strada, ma è ancora capace di lavorare.
Ci sono cavalieri che peggiorano i loro cavalli, e cavalli che migliorano i loro cavalieri.
La prova inconfutabile dell'intelligenza del cavallo consiste nel fatto che questo nobile animale aveva paura dell'automobile fin dal tempo in cui gli uomini non facevano che riderne.
Muore tutto ciò che l'Europa ha di nobile, di gentile, di puro. La nostra patria è il cavallo. Voi capite quel che voglio dire. La nostra patria muore, la nostra antica patria.
Un buon cavallo non è molto adatto per saltare una sponda se lasciato alla guida di se stesso; io ho lasciato che il mio prendesse la sua strada.
Partoriscono a cavallo di una tomba, il giorno splende un istante, ed è subito notte.