Un cavallo! Un cavallo! Il mio regno per un cavallo!- William Shakespeare
Un cavallo! Un cavallo! Il mio regno per un cavallo!
Modella l'azione alla parola, la parola all'azione.
Quel che amore tracciò in silenzio, accoglilo, che udir con gli occhi è finezza d'amore.
Quando i ricchi furfanti hanno bisogno di quelli poveri, quelli poveri possono fare il prezzo che vogliono.
La coscienza rende un uomo codardo: un uomo non può rubare, che essa lo accusa; un uomo non può bestemmiare, che essa lo raffrena...; ed ogni uomo che vuol vivere bene cerca di fidarsi di se stesso e di vivere senza di lei.
Se soltanto avessi servito il mio Dio con metà dello zelo con cui ho servito il mio re, egli non mi avrebbe abbandonato nella mia vecchiaia, nudo, ai miei nemici.
Salta su un cavallo alato prima che l'incostanza offuschi lo splendore.
È meglio lasciare che il cavallo segua la sua strada, e pretendere che sia la tua. Non c'è segreto più intimo di quello che c'è tra un cavaliere e il suo cavallo.
Puoi condurre un cavallo all'acqua ma non puoi obbligarlo a bere.
Gli Avari, gente tartarica, affermavano con orgoglio di discendere dal connubio di un dio con un'illustre giumenta.
I cavalli compiangono solamente sé stessi o, di tanto in tanto, solamente coloro nella cui pelle riescono a immaginarsi senza fatica.
Infelice è il cavallo il cui padrone non ha occhi, perché non ingrasserà mai.
Non me ne intendo di balletto. Tutto quello che so è che nell'intervallo le ballerine puzzano come cavalli.
Una cavalla è più sensibile di una donna, specialmente se è una cavalla di razza.
Se mi sposi non guarderò mai più un altro cavallo.