L'anello, se lo si tiene al dito, s'assottiglia.- Lucrezio
L'anello, se lo si tiene al dito, s'assottiglia.
Quello che è cibo per un uomo è veleno per un altro.
Con l'ardente suo tirso una speranza di gloria immensa il cuor mi ha percosso, e m'ha versato nel petto il dolce amor de le Muse.
In realtà, quei tormenti che si attribuiscono al più oscuro inferno, sono tutti qui nella vita.
Ogni parte del corpo è guidata e diretta da quel nostro potere che chiamiamo pensiero.
Come non vedere che null'altro la natura ci chiede con grida imperiose, se non che il corpo sia esente dal dolore, e nell'anima goda d'un senso gioioso sgombra d'affanni e timori?
Chi si ferma è perduto.
Poco mi giova aver costanza o fede; per me fortuna avara parla muta, ode sorda e cieca vede.
Un uomo può fare solo quello che può fare. Ma se lo fa ogni giorno, può dormire la notte e farlo di nuovo il giorno successivo.
Nulla è più contrario alla ragione ed alla costanza che la fortuna.
Se si ha carattere, si ha anche una propria esperienza tipica, che ricorre sempre.
L'ego è uno sforzo costante per andare controcorrente.
La costanza di un'abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
Le aspettative della vita dipendono dalla diligenza; il meccanico che desidera perfezionare il suo lavoro deve prima affilare i suoi attrezzi.
Come raggiungere un traguardo? Senza fretta ma senza sosta.