La capacità di fare viene col fare.- Ralph Waldo Emerson
La capacità di fare viene col fare.
C'è un tempo in cui un uomo distingue l'idea della felicità dall'idea della ricchezza; è l'inizio della saggezza.
Un pittore mi disse che nessuno può disegnare un albero senza diventare in qualche modo un albero; o disegnare un bambino studiando soltanto il profilo della sua forma... ma col guardare per un po' di tempo i suoi movimenti e i giochi, il pittore entra nella sua natura e quindi può disegnarlo.
Il governo è un fossile: dovrebbe essere una pianta.
Ogni muro è una porta.
L'ornamento di una casa è l'amico che la frequenta.
L'amore è come una spinosa rosa selvatica; l'amicizia come l'albero di agrifoglio. L'agrifoglio è scuro quando la rosa selvatica fiorisce, ma quale dei due fiorisce più costantemente?
Nel nostro mondo l'ozio è diventato inattività, che è tutt'altra cosa: chi è inattivo è frustrato, si annoia, è costantemente alla ricerca del movimento che gli manca.
Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento.
Così come fai la doccia al mattino, fai che l'innesto di pensieri positivi sia una pratica quotidiana.
L'uso continuo dedicato ad una cosa, spesso vince l'ingegno e l'arte.
Sono le piccole crepe nella vernice delle convenzioni, e non le rivoluzioni spettacolari che, con lentezza, ripetizione e costanza, finiscono per far crollare il più solido degli edifici sociali.
Da piccole cose un giorno ne nascono di grandi.
Il segreto del successo è costanza nei propositi.
Pratica la filosofia del miglioramento continuo. Diventa un pochino migliore ogni singolo giorno.
Il segreto per vincere è una gestione costante e attenta.