La stoltezza ha questo di proprio: ricomincia sempre da capo la vita.- Epicuro
La stoltezza ha questo di proprio: ricomincia sempre da capo la vita.
Non dura ininterrottamente il dolore della carne; il suo culmine dura anzi un tempo brevissimo; e ciò che di esso appena oltrepassa il piacere non si protrae molti giorni nella nostra carne. Le lunghe malattie poi arrecano alla carne più piacere che dolore.
Non bisogna sciupare quello che si ha con il desiderio delle cose che mancano, ma riflettere sul fatto che anche ciò che si ha era prima oggetto del desiderio.
Dobbiamo liberarci dal carcere degli affari e della politica.
Chi dice che l'età per filosofare non è ancora giunta o è già trascorsa, è come se dicesse che non è ancora giunta o è già trascorsa l'età per essere felici.
Bisogna cercare di fare il domani migliore dell'oggi, fino a che viaggiamo nella vita. Poi, arrivati alla fine della strada, ci allietiamo moderatamente.
Più facile premunirsi contro la malvagità che contro la stoltezza degli uomini.
Se lo stolto persistesse nella sua stoltezza diventerebbe saggio.
Stolti sono coloro che non sanno che la metà spesso vale più del tutto.
È meglio se sei un vagabondo e viaggi da solo, anziché ammuffire in compagnia degli stolti!
Parla in modo sensato a uno stolto e ti chiama stupido.
Il viaggiatore, se non incontra a tenergli compagnia uno migliore di lui o simile a lui, proceda decisamente da solo: con lo stolto non vi è compagnia.
Il paese di più incerti confini che sia nel mondo è quello della umana stoltezza.
Lo stolto non vede lo stesso albero che vede il saggio.
Lo stolto si meraviglia ad ogni discorso.