L'esito delle azioni umane dipende dagli dei; la scelta dell'azione rivela l'animo dell'uomo.- Demostene
L'esito delle azioni umane dipende dagli dei; la scelta dell'azione rivela l'animo dell'uomo.
Fa' che i tuoi familiari ti rispettino piuttosto che temerti, perché l'amore segue il rispetto, più che il timore l'odio.
L'uomo è lo zimbello più facile di sé stesso, perché quello che vuole che sia vero generalmente lo ritiene vero.
Stai attento che la tua ansietà di evitare la guerra non ti faccia ottenere un padrone.
Fuggi un male, ne troverai uno maggiore.
Modella l'azione alla parola, la parola all'azione.
È preferibile non fare un'azione che non va fatta, perché dopo ci si pente. Ciò che va fatto è meglio farlo bene, perché non ci si penta.
Se in ogni circostanza non rapporterai la tua azione al fine secondo natura, ma, nella scelta o nel rifiuto, ti indirizzerai ad altro fine, le tue azioni non saranno in coerenza con le tue parole.
Uno assiste l'amico ammalato: bravo! Ma lo fa per ereditare: è un avvoltoio, aspetta il cadavere. Le stesse azioni possono essere oneste o disoneste: quello che conta è il perché o il modo in cui sono fatte.
È meglio che un'azione da non compiersi non venga compiuta: in seguito ci si pente del male fatto. Ciò che si deve fare è meglio che sia fatto per bene; una volta che è stato fatto non ci si pente.
La causa prossima delle azioni è la fuga del dolore, la causa finale è l'amor del piacere.
Meglio accendere una candela che brancolare nell'oscurità.
Il modo migliore per venirne fuori è sempre buttarsi dentro.
La parola è donna, l'azione uomo.