Ma chi caccia le aquile con una colomba?- George Herbert
Ma chi caccia le aquile con una colomba?
Un vecchio amico è lo specchio migliore.
Una spada costringe l'altra a rimanere nel fodero.
Vivere bene è la miglior vendetta.
Un'ora di sonno prima di mezzanotte è meglio che tre ore dopo la mezzanotte.
La parola è donna, l'azione uomo.
Non sanno di cercare la caccia e non la preda.
Quell'amore che ha l'uomo cacciatore per ciò che è vivo e non sa esprimerlo altro che puntandovi il fucile.
Gli uomini s'impegnano a correr dietro a una palla e a una lepre: anche i re si divertono a questo modo.
È proprio vero che la violenza ricade sul violento, e il cacciatore finisce nella trappola che ha preparato per la sua preda.
La caccia e la boxe appartengano alla macelleria, non allo sport.
Non c'è caccia come la caccia all'uomo e quelli che hanno cacciato a lungo uomini armati provando piacere a farlo non hanno più interesse per nient'altro.
Il vero cacciatore ama gli animali a cui dà la caccia, forse anche perché li considera complici di questo gioco in cui ritrova la sua origine esistenziale. Non spara, per esempio, sul bersaglio fermo: lo considera sleale.
Da noi, chi segue con lo sguardo il volo leggiadro dell'allodola, si precipita sulla doppietta. Conosce l'animale soltanto colui che la stermina.
Hanno detto che la caccia è immagine della guerra; e in effetti i contadini, i cui campi vengono devastati, devono senz'altro convenire sull'adeguatezza del confronto.