La povertà è una forma di alitosi spirituale.- George Orwell
La povertà è una forma di alitosi spirituale.
È quasi impossibile pensare senza parlare.
Se la libertà significa qualcosa, allora significa il diritto di dire alla gente cose che non vogliono sentire.
La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire.
Finché non diverranno coscienti della loro forza, non si ribelleranno e, finché non si ribelleranno, non diverranno coscienti della loro forza.
Se vuoi un'immagine del futuro, immagina uno stivale che schiaccia una faccia umana per sempre.
La povertà non disonora nessuno, ma è maledettamente incomoda.
Dovreste conoscere ciò che vuole dire povertà, forse la nostra gente ha molti beni materiali, forse ha tutto, ma credo che se guardiamo nelle nostre case, vediamo quanto è difficile trovare un sorriso e il sorriso è il principio dell'amore.
Niente costa tanto caro come essere poveri.
Un parente povero è sempre un parente lontano.
Al povero non va dato ciò che è possibile a noi ma ciò di cui lui ha bisogno.
Io amo i poveri, e soffrirei in un mondo senza poveri; i poveri sono le brioches dell'anima.
Le guerre delle nazioni si combattono per cambiare le mappe. Ma le guerre della povertà sono combattute per mappare il cambiamento.
Quando i ricchi si fanno la guerra, sono i poveri che muoiono.
"Ricco no" - disse - "sono un povero con soldi, che non è la stessa cosa."
Non dobbiamo regolare il nostro atteggiamento verso i poveri da ciò che appare esternamente in essi e neppure in base alle loro qualità interiori. Dobbiamo piuttosto considerarli al lume della fede.