Quando i ricchi si fanno la guerra, sono i poveri che muoiono.- Jean-Paul Sartre
Quando i ricchi si fanno la guerra, sono i poveri che muoiono.
Il sarcasmo è il rifugio dei deboli.
La giovinezza non consiste nel cambiare continuamente opinioni e nella mutevolezza dei sentimenti, ma nel provare quotidianamente, a contatto con la vita, la forza e la tenacia di quelle idee e di quei sentimenti.
Quando Dio tace, gli si può far dire quello che si vuole.
Mangiare è possedere per mezzo della distruzione.
È dell'inferno dei poveri che è fatto il paradiso dei ricchi.
Non esiste un uomo tanto povero da non poter donare qualcosa agli altri.
Solo chi ama conosce. Povero chi non ama!
Io amo i poveri, e soffrirei in un mondo senza poveri; i poveri sono le brioches dell'anima.
Dovreste conoscere ciò che vuole dire povertà, forse la nostra gente ha molti beni materiali, forse ha tutto, ma credo che se guardiamo nelle nostre case, vediamo quanto è difficile trovare un sorriso e il sorriso è il principio dell'amore.
I poveri sono il luogo teologico dove Dio si manifesta e il roveto ardente e inconsumabile da cui Egli ci parla.
È una grande ricchezza la povertà regolata dalla legge di natura.
I ricchi non possono vivere su un'isola circondata da un oceano di povertà. Noi respiriamo tutti la stessa aria. Bisogna dare a tutti una possibilità.
Non ho mai conosciuto una persona che ammettesse di essere ricca o di stare dormendo: forse chi è povero o sta sveglio ha un qualche grande vantaggio di ordine morale? Perché mai sarà così?
La ricchezza dei poveri è rappresentata dai loro figli; quella dei ricchi dai loro genitori.