Quando i ricchi si fanno la guerra, sono i poveri che muoiono.- Jean-Paul Sartre
Quando i ricchi si fanno la guerra, sono i poveri che muoiono.
Dio è il Silenzio, Dio è l'Assenza, Dio è la Solitudine degli uomini.
Un uomo è insieme giudice e parte in causa della sua realtà, e si ignora nella misura stessa in cui si conosce.
L'uomo non è niente altro che quello che progetta di essere; egli non esiste che nella misura in cui si realizza; non è dunque niente altro che l'insieme dei suoi atti, niente altro che la sua vita.
Ho attraversato mari, ho lasciato dietro di me città, ho seguito le sorgenti dei fiumi e mi sono immerso nelle foreste. Non ho mai potuto tornare indietro, esattamente come un disco non può girare al contrario. E tutto ciò a cosa mi stava conducendo? A questo preciso istante.
L'uomo è una passione inutile.
I poveretti sono come le pecore, vanno sempre con gli occhi chiusi dove vanno gli altri.
La scuola della povertà è la nulrice dei grandi animi.
L'avarizia comincia dove finisce la povertà.
Dovreste conoscere ciò che vuole dire povertà, forse la nostra gente ha molti beni materiali, forse ha tutto, ma credo che se guardiamo nelle nostre case, vediamo quanto è difficile trovare un sorriso e il sorriso è il principio dell'amore.
Osa cose straordinarie, trionfa in gloria, anche se screziato dall'insuccesso, piuttosto che schierarti tra i poveri di spirito che non provano grandi gioie né grandi dolori, perché vivono nell'indistinto crepuscolo che non conosce vittorie e sconfitte.
La Fame cattiva consigliera e la Povertà vergognosa.
Non dobbiamo regolare il nostro atteggiamento verso i poveri da ciò che appare esternamente in essi e neppure in base alle loro qualità interiori. Dobbiamo piuttosto considerarli al lume della fede.
La povertà è la consapevolezza della mancanza. La ricchezza è la consapevolezza dell'abbondanza.
La povertà non disonora nessuno, ma è maledettamente incomoda.
Chi si adatta bene alla povertà è ricco.