Quando i ricchi si fanno la guerra, sono i poveri che muoiono.- Jean-Paul Sartre
Quando i ricchi si fanno la guerra, sono i poveri che muoiono.
Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche.
Il lavoro migliore non è quello che ti costerà di più, ma quello che ti riuscirà meglio.
Ho attraversato mari, ho lasciato dietro di me città, ho seguito le sorgenti dei fiumi e mi sono immerso nelle foreste. Non ho mai potuto tornare indietro, esattamente come un disco non può girare al contrario. E tutto ciò a cosa mi stava conducendo? A questo preciso istante.
La giovinezza non consiste nel cambiare continuamente opinioni e nella mutevolezza dei sentimenti, ma nel provare quotidianamente, a contatto con la vita, la forza e la tenacia di quelle idee e di quei sentimenti.
Ci possono essere momenti più belli, ma questo è il nostro.
Quello di essere poveri e di voler vivere da ricchi è un vizio molto diffuso.
Un parente povero è sempre un parente lontano.
I poveri sono quelli che si sentono poveri, e la povertà consiste nel sentirsi povero.
Povero non è chi possiede poco, ma chi desidera di più.
"Ricco no" - disse - "sono un povero con soldi, che non è la stessa cosa."
Niente costa tanto caro come essere poveri.
Non esiste un uomo tanto povero da non poter donare qualcosa agli altri.
Chi pensa di potersi permettere di essere negligente non è lontano dalla povertà.
Così facilmente s'acquisterebbe il vivere, se il desio di accumulare denari non impoverisse gli altri.
Ricordo un'infanzia di povertà dominata da seri problemi economici. La mia rivalsa è stata la scuola. Sono quasi sempre stata la più brava della classe.