Per fortuna gli eroi muoiono di morte violenta.- Gesualdo Bufalino
Per fortuna gli eroi muoiono di morte violenta.
Sono (presumo d'essere) onesto. Si rischia qualcosa, di questi tempi. Oggi l'onestà è una dote losca, più assai dell'intelligenza. Abituarsi a nascondere entrambe.
Resta dubbio, dopo tanto discorrere, se le donne preferiscano essere prese, comprese o sorprese.
Gira, rigira, da Talete in poi la filosofia pesta l'acqua nel mortaio.
Vi sono suicidi invisibili. Si rimane in vita per pura diplomazia, si beve, si mangia, si cammina. Gli altri ci cascano sempre, ma noi sappiamo, con un riso interno, che si sbagliano, che siamo morti.
Elezioni: Il sonno è di destra, il sogno è di sinistra... Votare per una lucida insonnia.
L'arma peggiore di una donna ferita è il cinismo. Anche la più equilibrata può essere di una violenza spaventosa.
La violenza domestica è il fronte di prima linea nella guerra contro le donne.
Il sentiero della nonviolenza richiede molto più coraggio di quello della violenza.
C'è una grande striscia di violenza in ogni essere umano. Se non viene incanalata e compresa, sfocerà in guerra o in follia.
La violenza dei padri sui figli è uno dei canali privilegiati per la discesa di Satana nel mondo.
Quando un governo si impone con la violenza e con la violenza impedisce ai cittadini di esprimersi, di opporsi, addirittura di pensare, allora ricorrere alla violenza è una necessità.
Certi uomini non sono capaci di far male ad una mosca soltanto perché non sono in grado di acchiapparla.
Il genere umano può liberarsi della violenza soltanto ricorrendo alla non-violenza.
Violenza alla natura è un forte ingrediente della nostra civiltà da cento anni a questa parte.