Per fortuna gli eroi muoiono di morte violenta.- Gesualdo Bufalino
Per fortuna gli eroi muoiono di morte violenta.
In ogni bestia folgorata da un fucile in un sottobosco si ritorna a punire l'innocenza di Gesù Cristo.
È più facile amare gli altri che sé. Degli altri si conosce il meglio.
Si può anche dannare la propria vita se si ha genio. Se si ha solo talento è da stupidi.
Controfavola: "Il re è nudo!", gridò il bambino. Non era vero, ma nessuno della folla ebbe cuore di contraddire un bambino cieco.
Costa una fatica del diavolo conservare una buona opinione di sé. Chissà come fanno, certuni.
Perché pensate alla violenza del mondo? Perché non pensate alla violenza che è in voi?
Storia. Ogni volta che la parola appare, fa capolino la violenza.
Nessuno è di fronte alle donne più arrogante, aggressivo e sdegnoso dell'uomo malsicuro della propria virilità.
Ho giurato di non stare mai in silenzio, in qualunque luogo e in qualunque situazione in cui degli esseri umani siano costretti a subire sofferenze e umiliazioni. Dobbiamo sempre schierarci. La neutralità favorisce l'oppressore, mai la vittima. Il silenzio aiuta il carnefice, mai il torturato.
L'attacco fra le cosce è solo un'estensione del proiettile tra gli occhi.
Bisognerà che penetriamo in profondità più fonde dei cieli, e che diventiamo più vecchi de' primissimi angeli, prima di poter sentire, sia pur nelle vibrazioni minime, l'immortale violenza di quella duplice passione con la quale Dio ama e odia il mondo.
Bisogna spegnere la violenza piuttosto che l'incendio.
Meglio essere violenti, se c'è violenza nel nostro cuore, che indossare il manto della non-violenza per coprire l'impotenza.
I grandi spiriti hanno sempre incontrato violenta opposizione da parte delle menti mediocri.
I manifestanti hanno brutalmente attaccato con le loro spalle i manganelli dei poliziotti sorpresi.