Il mondo è un cancro che si divora.- Henry Miller
Il mondo è un cancro che si divora.
Confusione è parola inventata per indicare un ordine che non si capisce.
Il vecchio universo somiglia a un laboratorio di sartoria nel quale si stirano pantaloni e si smacchiano brachette e si cuciono bottoni. Il vecchio universo odora come una cucitura bagnata che riceve il bacio di un ferro rovente.
Chiamiamo vizi quei divertimenti che non osiamo provare.
Il surrealismo è semplicemente il riflesso del processo della morte. È una manifestazione di una vita rivolta verso l'istinto, un virus che accelera la fine inevitabile.
Siamo tutti parte della creazione. Siamo tutti dei re, dei poeti, dei musicisti; e non resta che aprirsi come un loto per scoprire cosa si nasconde dentro di noi.
Il mondo è diviso in buoni e cattivi. I buoni dormono meglio la notte, i cattivi se la spassano meglio il giorno.
Entro i confini del mondo non vi può essere esilio di sorta: nulla infatti che si trovi in questo mondo è estraneo all'uomo.
Per chi non ha immaginazione, il mondo è piccino. Per chi ha esperienza, è un poco più grande. Per chi ha pensiero, è una preoccupazione.
Sorrideva quand'era disgustato dal mondo. Lo giudicavano pertanto felice.
Il mondo è una lega di birbanti contro gli uomini da bene, e di vili contro i generosi.
Seppure il mondo non servisse a nient'altro, sarebbe un buon soggetto di meditazione.
Se a un Dio si deve questo mondo, non vorrei essere nei suoi panni; il dolore e le ingiustizie che vi regnano, mi strazierebbero il cuore.
La cosa più bella è il mondo, perché opera divina.
L'unico modo di dare determinatezza al mondo è quello di dargli la consapevolezza.
Chi pretende musica invece di miagolio, gioia invece di divertimento, anima invece di denaro, lavoro invece di attività, passione invece di trastullo, per lui questo bel mondo non è una patria.