Sono gli ingiusti quelli che dormono meglio, perché se ne fregano.- Romain Gary
Sono gli ingiusti quelli che dormono meglio, perché se ne fregano.
La felicità è nota per la sua scarsità.
Vivere è una preghiera che solo l'amore di una donna può esaudire.
La mia ignoranza è finita verso i tre o i quattro anni e certe volte ne sento la mancanza.
La gente tiene alla vita più che a tutto il resto.
Quando si sta bene insieme non si ha nessun bisogno di mentirsi, di rassicurarsi. Direi, anzi, che la gioia la si riconosce dal silenzio. Quando la comunione è vera e intera, senza infingimenti, solo il silenzio può esprimerla.
Per un giornalista un essere umano è un oggetto avvolto nella pelle.
La capacità di imparare a non reagire ai contenuti della mente come fossero realtà.
L'opposto dell'amore non è odio, è indifferenza. L'opposto dell'arte non è il brutto, è l'indifferenza. L'opposto della fede non è eresia, è indifferenza. E l'opposto della vita non è la morte, è l'indifferenza.
Fama di loro il mondo esser non lassa; misericordia e giustizia li sdegna: non ragioniam di lor, ma guarda e passa.
Il modo migliore è di non combattere, lascia perdere. Non cercare sempre di aggiustare le cose. Quello da cui scappi non fa che rimanere con te più a lungo. Quando combatti qualcosa, non fai che renderla più forte.
Il destino d'interi strati della popolazione, e a volte di Paesi interi, può essere deciso dalla danza speculativa solipsistica del capitale, che insegue il suo obiettivo di profitto con beata indifferenza rispetto a come questo movimento inciderà sulla realtà sociale.
Se è estraneo al mondo l'uomo che non conosce le cose che vi si trovano, non meno estraneo è colui che non sa interpretare ciò che vi si svolge.
L'uomo morente non lotta molto e lui ha poi molta paura. Mentre i suoi alcali si esauriscono egli soccombe ad una stupidità provvidenziale. La sua mente si annebbia. La sua forza di volontà svanisce. Egli si sottomette con dignità. Non gli importa a malapena un fico secco.
I tre predominanti stati egoici nelle relazioni sono: il desiderio, il desiderio non soddisfatto (rabbia, risentimento, recriminazione, lamentela) e l'indifferenza.
Ci sono epoche e luoghi in cui essere nessuno è più onorevole che essere qualcuno.