Il tiranno muore e il suo governo è finito; il martire muore e il suo governo inizia.- Kierkegaard
Il tiranno muore e il suo governo è finito; il martire muore e il suo governo inizia.
In fondo all'inimicizia tra estranei risiede l'indifferenza.
Ciò che io sono è un nulla; questo procura a me e al mio genio la soddisfazione di conservare la mia esistenza al punto zero, tra il freddo e il caldo, tra bene e male, tra la saggezza e la stupidaggine, tra qualche cosa e il nulla come un semplice forse. Paradossale è la condizione umana.
Ma chi scorge nel godimento il senso e lo scopo della vita, sottopone sempre la sua vita a una condizione che, o sta al di fuori dell'individuo, o è nell'individuo ma in modo da non essere posta per opera dell'individuo stesso.
La filosofia è la balia asciutta della vita. Veglia sui nostri passi, ma non ci può allattare.
Dobbiamo guidare il paese in un modo diverso. Dobbiamo avere un presidente attivo, che dia senso forte e lavori con il governo per la sua attuazione.
La democrazia è una forma di governo, non è un biglietto per qualche terra fantastica dove tutto il male è sterminato e tutti sono d'accordo con noi.
La miseria italiana è la grande scusa che permette al governo di gettar via denari.
Il governo è come un bambino. Un canale alimentare con un grande appetito ad un estremità e nessun senso di responsibilità dall'altra parte.
Se qualcuno mi chiede cosa sia un governo libero, rispondo che a tutti gli scopi pratici è ciò che il popolo crede sia.
Non sono i popoli a dover aver paura dei propri governi, ma i governi che devono aver paura dei propri popoli.
Se un popolo ha il governo che si merita, quando meriteremo di non averne alcuno?
Dovremmo scegliere i nostri governanti guardando le loro biblioteche.
I sussidi governativi possono venire analizzati criticamente in base a un semplice principio: Tu sei più intelligente del governo, così, quando il governo ti paga per fare qualcosa che non vorresti fare da te stesso, è quasi sempre come pagarti per fare qualcosa di stupido.
Gli errori e i mali del popolo sono l'opera di quelli che lo governano.