Misteri ha l'amore, e il primo invaghimento non è certo il minore.- Kierkegaard
Misteri ha l'amore, e il primo invaghimento non è certo il minore.
L'amicizia è un tormento in più.
La speranza è un astuto traditore più perseverante perfino dell'onestà.
L'ironia sta zitta in agguato, e spia con occhio mai assonnato, e partecipa indefessa ad ogni scaramuccia.
La morte è quella malattia che pone fine a tutte le altre.
Nella vita l'unica cosa certa è la morte, cioè l'unica cosa di cui non si può sapere nulla con certezza.
Una cosa non spiegata e oscura è ritenuta più importante di quella spiagata e chiara.
Così è l'amore. Comincia con un mistero e la risposta da dare a quel mistero è il segreto della sua durata.
Credo nel mistero delle parole, e che le parole possano diventare vita, destino; così come diventano bellezza.
Servirsi di Dio come di una risposta alla domanda sull'origine delle leggi equivale semplicemente a sostituire un mistero con un altro.
La terra è immortale, per questo in lei si trova il mistero della creazione.
Noi ci sediamo in cerchio e supponiamo, ma il Segreto si siede in mezzo e sa.
Tutto questo mistero del sesso, e poi ti accorgi che è nulla, un buco e basta.
La fede è un contatto col mistero di Dio. Maria costantemente, quotidianamente è in contatto con l'ineffabile mistero di Dio che si è fatto uomo, mistero che supera tutto ciò che è stato rivelato nell'Antica Alleanza.
Il vero mistero del mondo è il visibile, non l'invisibile.
Il mistero non esiste che nelle cose precise.