Chi parla male di me alle mie spalle viene contemplato dal mio culo.- Winston Churchill
Chi parla male di me alle mie spalle viene contemplato dal mio culo.
Il vizio inerente al capitalismo è la divisione ineguale dei beni; la virtù inerente al socialismo è l'uguale condivisione della miseria.
La vittoria ha mille padri, la sconfitta uno solo.
La gente perdona a un uomo tutto, tranne un noioso discorso.
In guerra, la massima "la sicurezza innanzi tutto" porta diritto alla rovina.
Meglio fare le notizie che riceverle; meglio essere un attore che un critico.
Indifferenza: non fa niente per farsi notare, ma la vedi dappertutto.
I limiti sono incentivanti, ti fanno pensare. Ecco perché non me ne curo.
Si pensa che i grandi accadimenti debbano preannunciarsi in qualche modo. Che quando qualcosa cambia o svanisce, il mondo debba piangerne la perdita.
Il grido del povero sale fino a Dio ma non arriva alle orecchie dell'uomo.
L'India assale, prende alla gola, allo stomaco. L'unica cosa che non permette è di restarle indifferente.
Nella difficile arte di stare al mondo si dovrebbe scrivere la vita con leggerezza, scivolare, sorvolare, dimenticare, ripartire ogni mattina da quello che resta. In una parola: fregarsene.
Sul Pianeta Noi si deve creare quest'equilibrio matto fra l'attenzione massima e il chissenefrega.
Amicizia, misericordia, letizia e indifferenza pacificano la mente.
Una società che spende centinaia di miliardi in armamenti e consente che ogni anno muoiano di fame cinque milioni di bambini è una società malata di egoismo e di indifferenza.
Trattino altri del governo, del mondo e di monarchie.Mentre le giornate mie governano burro e pane,marmellata e acquavite, le mattine dell'inverno;me ne infischio della gente.