Non è che ho paura di morire. Solo che non voglio esserci quando accadrà.- Woody Allen
Non è che ho paura di morire. Solo che non voglio esserci quando accadrà.
Meglio essere vigliacchi per un minuto che morti per il resto della vita!
L'uomo più felice che io conosca ha un accendino e una moglie, ed entrambi funzionano.
Non credo nella vita ultraterrena. Comunque, per sicurezza, porto sempre con me la biancheria di ricambio.
Ho smesso di fumare. Vivrò una settimana di più e in quella settimana pioverà a dirotto.
Fondamentalmente sono un democratico progressista. Io sono per una totale, onesta democrazia e credo perfino nel sistema politico americano.
La morte non è niente per noi. Ciò che si dissolve non ha più sensibilità, e ciò che non ha sensibilità non è niente per noi.
Il fatto che sono morti non testimonia affatto che siano vissuti.
Mi scrive l'amica di Londra: "A giudicare da certi cimiteri ci sarebbe da pensare che noi trattiamo i nostri cari meglio da morti che da vivi.
Essere ricordati dopo morti, è una povera ricompensa per essere trattati con disprezzo mentre stiamo vivendo.
La morte è qualcosa di inevitabile. Quando un uomo ha fatto quello che ritiene il suo dovere per la sua gente e il suo paese, può riposare in pace. Credo di aver fatto quello sforzo ed è per questo che riposerò per l'eternità.
La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c'è, quando c'è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti...
È poco probabile che tutto finisca con la morte perché sarebbe troppo comodo cavarsela così a buon mercato.
La morte distrugge un uomo: l'idea della morte lo salva.
La morte viene silenziosa come un alce, dai vivi ci separa con il taglio di una falce.
L'uomo conta sull'immortalità e dimentica di mettere in conto la morte.