Non è che ho paura di morire. Solo che non voglio esserci quando accadrà.- Woody Allen
Non è che ho paura di morire. Solo che non voglio esserci quando accadrà.
Chi è malvagio nel profondo del cuore, probabilmente la sa lunga.
Se sono belle sono pure matte, la troppa bellezza fa impazzire una donna.
La vita è un caos con poche oasi e qualche momento comico.
È assolutamente evidente che l'arte del cinema si ispira alla vita, mentre la vita si ispira alla televisione.
Non sono un atleta. Ho cattivi riflessi. Una volta sono stato investito da un'automobile con una gomma a terra, spinta da due tizi.
Ah, che vuol dir morire! Nessuno, nessuno si ricordava più di me, come se non fossi mai esistito...
La morte in sé non è una brutta cosa: brutta è la strada che porta alla morte.
L'ultimo atto è cruento, per quanto bella sia la commedia in tutto il resto; alla fine, ci gettano un po' di terra sulla testa, ed è finita per sempre.
Non c'è nulla di certo nella vita di un uomo, tranne questo: che egli deve perderla.
Non si può ancora morire mentre ti agiti inerte. Aggrappati all'ultima azione che ancora puoi fare: non devi fallire la morte.
I morti sono persone fredde.
La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell'umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te.
Ammazzare il tempo nell'attesa che il tempo ci ammazzi.
Il grande dolore che ci provoca la morte di un buon conoscente ed amico deriva dalla consapevolezza che in ogni individuo v'è qualcosa che è solo suo, e che va perduto per sempre.
La morte, se somiglia allo spegnersi di una luce non mi spaventa: tutt'al più mi scoccia. L'unica cosa che mi spaventa è il dolore.