Uno solo, per me, vale diecimila, se è il migliore.- Eraclito
Uno solo, per me, vale diecimila, se è il migliore.
Nella notte, quando ha spento la vista degli occhi, accende a se stesso una luce; da vivo, mentre dorme, l'uomo si avvicina a un morto; da sveglio, si avvicina a uno che dorme.
Non comprendono come, pur discordando in se stesso, è concorde: armonia contrastante, come quella dell'arco e della lira.
Questo mondo, che è lo stesso per tutti, non lo fece alcuno degli dèi, né alcuno degli uomini, ma è sempre stato ed è e sarà fuoco eternamente vivo, che al tempo dovuto si accende e al tempo dovuto si spegne.
Somigliano ai sordi quelli che dopo aver udito non hanno comprensione; di loro è testimone il detto: pur essendo presenti, sono assenti.
Bisogna seguire ciò che è comune: ma pur essendo comune il logos, la maggioranza degli uomini vive come se essi avessero una loro propria mente.
Nessuna cosa che abbia una certa importanza può essere insegnata. Può solo essere appresa, con il sangue e il sudore.
La persona più felice? Quella che ha i pensieri più interessanti.
L'arte consiste nel fare qualcosa di nessun valore e in seguito di venderla.
Spesso minore è il budget a disposizione e maggiore è il valore del progetto.
Alcune persone pensano di valere un sacco di soldi solo perché li hanno.
La spettacolarità diventa un valore. Il valore.
Quanta verità può sopportare uno spirito, quanta verità può affrontare uno spirito? Questo è diventato per me sempre più la vera misura del valore.
L'aspetto esteriore è un povero sostituto del valore interiore.
Avere ragione è qualcosa di insignificante rispetto all'essere felici.
Il sentimentale è uno che annette un valore assurdo a tutto e ignora il prezzo assegnato a qualsiasi singolo oggetto.