La sensualità è la presenza del valore nel sensibile.- Nicolás Gómez Dávila
La sensualità è la presenza del valore nel sensibile.
Non l'originalità della dottrina ma la divinità di Cristo determina l'importanza del cristianesimo.
L'adesione al comunismo è il rito che permette all'intellettuale borghese di esorcizzare la sua cattiva coscienza senza abiurare il suo essere borghese.
Il barbaro o deride senza riserve o venera senza riserve. La civiltà è un sorriso che mescola con discrezione ironia e rispetto.
I conflitti interiori rompono la crosta di indifferenza che l'anima oppone alle verità che l'assediano.
Arte popolare è l'arte del popolo che al popolo non sembra arte. Quella che gli sembra arte è arte volgare.
Queste persone si astengono, è vero: ma la Sensualità, quella cagna, invidiosa e torva, guarda in fuori da tutto ciò che fanno.
Combatti valentemente contra la sensuale e fragile carne tua, propriamente nimica tua, la quale sempre ti vuole contraddire di dì e di notte.
Accavallò le gambe e si tirò su la gonna. Si può andare in paradiso anche prima di morire.
La sensualità è la possibilità permanente di riscattare il mondo dalla prigionia della sua insignificanza.
Vi è nella sensualità una sorta di allegrezza cosmica.
Chi naviga nel mar delle sensualità si sbarca al porto delle miserie.
La sensualità affretta spesso la crescita dell'amore, così che la radice rimane debole e facile da strappare.
Gli uomini più sensuali sono quelli che fuggono dinanzi alle donne e devono martoriare la carne.
Spesso la sensualità affretta troppo il crescere dell'amore, di modo che la radice resta debole e facilmente può essere divelta.