La rivoluzione è l'ispirazione frenetica della storia.- Lev Tolstoj
La rivoluzione è l'ispirazione frenetica della storia.
Non fate il male, e il male non esisterà.
Per acquistare il potere e conservarlo, bisogna amare il potere. E l'ambizione non s'accorda affatto con la bontà: s'accorda con l'orgoglio, con l'astuzia, con la crudeltà.
L'arte è un'attività umana il cui fine è la trasmissione ad altri dei più eletti e migliori sentimenti a cui gli uomini abbiano saputo assurgere.
Si fermò sulla pittura, prese ad occuparsene e ripose in essa quella insoddisfatta riserva di desideri che reclamava d'essere appagata.
Tutti pensano a cambiare l'umanità, ma nessuno pensa a cambiare sé stesso.
In tempi di rivoluzione un soldato non deve mai disperare di nulla quando ha perseveranza e coraggio.
Il rivoluzionario che ha successo è uno statista, quello che non ha successo un criminale.
Chi provoca o fa una rivoluzione, appena ha ottenuto il suo scopo, diventa un conservatore.
Le rivoluzioni distruggono tutto in un istante e non ricostruiscono se non col lungo avvenire.
I rivoluzionari sono più formalisti dei conservatori.
La rivoluzione consiste nell'amare un uomo che ancora non esiste.
La rivoluzione non è una mela che cade quando è matura. Devi farla cadere.
Il processo rivoluzionario è intrinsecamente il miglior programma di sanità pubblica possibile.
Sarà rivoluzionario colui che potrà rivoluzionare se stesso.
Le rivoluzioni nascono dalla cima. Sono causate da ciò che vi è di marcio alla cima.