La rivoluzione è l'ispirazione frenetica della storia.- Lev Tolstoj
La rivoluzione è l'ispirazione frenetica della storia.
Che condimento necessario per tutto è la bontà! Le migliori virtù senza la bontà non valgono nulla; i peggiori vizi con essa si riscattano.
Per vivere con onore bisogna struggersi, turbarsi, battersi, sbagliare, ricominciare da capo e buttar via tutto, e di nuovo ricominciare a lottare e perdere eternamente. La calma è una vigliaccheria dell'anima.
Un desiderio di desideri: la malinconia.
Le donne sono una vite su cui gira tutto.
Il carattere delle persone non si rivela mai così chiaramente come nel gioco.
Ogni rivoluzione evapora, lasciando dietro solo la melma di una nuova burocrazia.
Rivoluzionario è chi non accetta il dato naturale e storico e vuole cambiarlo.
Le uniche rivoluzioni durature sono quelle del pensiero.
La rivoluzione consiste nell'amare un uomo che ancora non esiste.
Per fare una rivoluzione ci vogliono due cose: qualcuno o qualcosa contro cui rivoltarsi e qualcuno che si presenti e faccia la rivoluzione.
La rivoluzione deve essere permanente.
La rivoluzione del mondo, passa attraverso la rivoluzione dell'individuo.
Ogni movimento rivoluzionario è romantico, per definizione.
Non si può fare una rivoluzione portando i guanti di seta.
Non basta sganasciare la dirigenza politico-economico-social-divertentistica italiana. La rivoluzione deve cominciare in interiore homine. Occorre che la gente impari a non muoversi, a non collaborare, a non produrre, a non farsi nascere bisogni nuovi, e anzi a rinunziare a quelli che ha.