Tutti pensano a cambiare l'umanità, ma nessuno pensa a cambiare sé stesso.- Lev Tolstoj
Tutti pensano a cambiare l'umanità, ma nessuno pensa a cambiare sé stesso.
La caccia non è che un atto inumano e sanguinario, degno solamente di selvaggi e di uomini che conducono una vita senza coscienza, che non si armonizza con la civiltà e col grado di sviluppo a cui noi ci crediamo arrivati.
L'uomo non vive per soddisfare i suoi bisogni, ma vive per l'amore.
Lo scopo della vita, la sua vocazione è la gioia.
Se ci sono tanti ingegni quante teste, ci sono tanti generi d'amore quanti cuori.
Dove finisce l'amore, comincia l'odio.
L'economia è il mezzo, l'obiettivo è quello di cambiare il cuore e l'anima.
Il cambiamento non è mai doloroso, solo la resistenza al cambiamento lo è.
Apri le braccia al cambiamento, ma non lasciar andare i tuoi valori.
Ero intelligente e volevo cambiare il mondo, ora sono saggio e sto cambiando me stesso.
Nessuno ti cambia facendoti diventare una cosa che non sei, ti cambia portando alla luce una parte di te che non conoscevi ma che ti appartiene. Si cambia diventando una persona che si è già.
Tutti vogliono cambiare la società e nessuno si accorge di non essere neppure in grado di cambiare se stesso.
Se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi.
Ci lamentiamo copiosamente, ma diventiamo vigliacchi quando si tratta di assumere dei provvedimenti. Vogliamo che tutto cambi, ma ci rifiutiamo di cambiare noi stessi.
Il serpente che non può cambiar pelle muore. Lo stesso accade agli spiriti ai quali s'impedisce di cambiare opinione: cessano di essere spiriti.
Il mezzo per non cambiare è non pensare.