Tutti pensano a cambiare l'umanità, ma nessuno pensa a cambiare sé stesso.- Lev Tolstoj
Tutti pensano a cambiare l'umanità, ma nessuno pensa a cambiare sé stesso.
C'è un solo modo per far sì che la vita divenga più felice ed è che le singole persone divengano più buone.
Per giudicare il grado di civiltà di uno Stato bisogna vedere le sue prigioni... dal di dentro.
La suprema saggezza ha soltanto una scienza: la scienza del tutto, la scienza che spiega l'intera creazione e il posto dell'uomo in essa.
Ognuno, se sapesse quel che i medici fanno, gli cederebbe volentieri la metà dei propri beni, a patto che non si accostassero mai troppo.
Tutta la varietà, tutta la delizia, tutta la bellezza della vita è composta d'ombra e di luce.
Si cambia più facilmente religione che caffè.
Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare.
Le cose non cambiano, siamo noi che cambiamo.
Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.
Negli ultimi 33 anni, mi sono guardato ogni mattina allo specchio chiedendomi: 'Se oggi fosse l'ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?'. E ogni qualvolta la risposta è no per troppi giorni di fila, capisco che c'è qualcosa che deve essere cambiato.
Non posso certo dire se la situazione sarà migliore quando sarà cambiata; ma posso dire che per diventare migliore deve cambiare.
Tutti vogliono cambiare la società e nessuno si accorge di non essere neppure in grado di cambiare se stesso.
Chi si trova ridotto al peggio, ad esser la cosa più meschina e più avvilita dalla fortuna, sta sempre nella speranza, e non vive nella paura. Il cambiamento doloroso è quello che muove dal meglio: il peggio va a ritroso verso il sorriso.
Più cambia, più è la stessa storia.
Ero intelligente e volevo cambiare il mondo, ora sono saggio e sto cambiando me stesso.