Tutti pensano a cambiare l'umanità, ma nessuno pensa a cambiare sé stesso.- Lev Tolstoj
Tutti pensano a cambiare l'umanità, ma nessuno pensa a cambiare sé stesso.
Il fine può giustificare i mezzi purché ci sia qualcosa che giustifichi il fine.
Un uomo che prima ha guardato nella nebbia un filo d'erba della steppa e l'ha scambiato per un albero, non può più, dopo aver riconosciuto il filo d'erba, vedere in esso un albero.
Per quale motivo si proibisce il gioco d'azzardo, mentre alle donne sono consentiti abiti da meretrice che eccitano i sensi? Il pericolo è mille volte maggiore!
Non vi è che un modo per essere felici: vivere per gli altri.
Amare per tutta la vita una donna o un uomo è lo stesso che dire che una stessa candela possa ardere tutta una vita.
Il cambiamento non è mai doloroso, solo la resistenza al cambiamento lo è.
Non c'è niente di costante tranne il cambiamento.
O Dio, dacci la serenità per accettare quello che non si può cambiare, il coraggio di cambiare quello che va cambiato, e la saggezza per distinguere l'uno dall'altro.
Non cercare mai di cambiare qualcuno per renderlo uguale a te. Dovresti sapere che uno basta!
Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati.
Negli ultimi 33 anni, mi sono guardato ogni mattina allo specchio chiedendomi: 'Se oggi fosse l'ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?'. E ogni qualvolta la risposta è no per troppi giorni di fila, capisco che c'è qualcosa che deve essere cambiato.
Non c'è nulla di immutabile, tranne l'esigenza di cambiare.
Le cose non cambiano, siamo noi che cambiamo.
Tutti vogliono cambiare la società e nessuno si accorge di non essere neppure in grado di cambiare se stesso.
Nessuno ti cambia facendoti diventare una cosa che non sei, ti cambia portando alla luce una parte di te che non conoscevi ma che ti appartiene. Si cambia diventando una persona che si è già.