Sarà rivoluzionario colui che potrà rivoluzionare se stesso.- Ludwig Wittgenstein
Sarà rivoluzionario colui che potrà rivoluzionare se stesso.
Se nella vita siamo circondati dalla morte, così anche nella salute dell'intelletto siamo circondati dalla follia.
La filosofia deve chiarire e delimitare nettamente i pensieri che altrimenti, direi, sarebbero torbidi e indistinti.
Essere buoni con chi non ti ha caro richiede non solo molta benevolenza ma anche molto tatto.
Chi non è certo di nessun dato di fatto, non può neanche esser sicuro del senso delle sue parole.
L'immagine è un fatto.
Il rivoluzionario che ha successo è uno statista, quello che non ha successo un criminale.
La rivoluzione è l'ispirazione frenetica della storia.
Non si può fare una rivoluzione portando i guanti di seta.
Esiste un'unica rivoluzione possibile ed è quella che si fa da soli, quella che avviene nell'individuo, che si sviluppa in lui con lentezza, con pazienza, con disubbidienza!
Il rivoluzionario crede nell'uomo, negli esseri umani. Chi non crede nell'essere umano, non è rivoluzionario.
Dicono che noi rivoluzionari siamo romantici. Si è vero lo siamo in modo diverso, siamo quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo.
Ogni grande impresa richiede passione e la rivoluzione richiede passione e audacia in grandi dosi.
Il processo rivoluzionario è intrinsecamente il miglior programma di sanità pubblica possibile.
La rivoluzione non è un qualcosa legato all'ideologia, né una moda di una particolare decade. È un processo perpetuo insito nello spirito umano.
Il miglior sedativo per le smanie rivoluzionarie consiste in una poltrona ministeriale che trasforma un insorto in un burocrate.