Sarà rivoluzionario colui che potrà rivoluzionare se stesso.- Ludwig Wittgenstein
Sarà rivoluzionario colui che potrà rivoluzionare se stesso.
Nella corsa della filosofia vince chi sa correre più lentamente. Oppure: chi raggiunge il traguardo per ultimo.
La tragedia consiste in questo: che l'albero non si piega ma si spezza.
D'una risposta che non si può formulare non può formularsi neppure la domanda.
L'immagine è un modello della realtà.
Le uniche rivoluzioni durature sono quelle del pensiero.
Una rivoluzione si fa, solo se si ha una cultura e delle idee.
Le rivoluzioni costano carissime, richiedono immensi sacrifici e perlopiù finiscono in spaventose delusioni.
La rivoluzione del mondo, passa attraverso la rivoluzione dell'individuo.
Per fare una rivoluzione ci vogliono due cose: qualcuno o qualcosa contro cui rivoltarsi e qualcuno che si presenti e faccia la rivoluzione.
La rivoluzione la intendo come una forza propulsiva, come il convergere di alcune situazioni storiche che determinano l'esplosione di tutte le valvole di sicurezza. La rivoluzione è un avvenimento che cambia il mondo.
Il processo rivoluzionario è intrinsecamente il miglior programma di sanità pubblica possibile.
Le grandi rivoluzioni d'ordine spirituale, che mutarono l'aspetto del mondo, si possono solo pensare e realizzare quali lotte titaniche di singole figure, non mai quali imprese di coalizione.
Ogni rivoluzione evapora, lasciando dietro solo la melma di una nuova burocrazia.
Ogni grande impresa richiede passione e la rivoluzione richiede passione e audacia in grandi dosi.