Sarà rivoluzionario colui che potrà rivoluzionare se stesso.- Ludwig Wittgenstein
Sarà rivoluzionario colui che potrà rivoluzionare se stesso.
Il concetto del 'bello' ha fatto qualche danno.
L'umorismo non è una disposizione dell'animo, ma una visione del mondo.
La confusione e la sterilità della psicologia non si possono spiegare dicendo che è una "scienza giovane"; il suo stato non si può paragonare, ad esempio, con quello della fisica ai suoi primordi. In altre parole, in psicologia sussistono metodi sperimentali e confusione concettuale.
L'immagine è un modello della realtà.
Chi è soltanto in anticipo sul proprio tempo, dal suo tempo sarà raggiunto.
La rivoluzione non è una mela che cade quando è matura. Devi farla cadere.
La rivoluzione è la festa degli oppressi e degli sfruttati.
Le rivoluzioni sono paragonabili ai letami più ributtanti che promuovono la crescita dei più bei vegetabili.
Rivoluzione. In campo politico viene così chiamato il brusco passaggio da una forma a un'altra di malgoverno.
Le rivoluzioni non sono sciocchezze, ma dalle sciocchezze hanno origine.
Forse una rivoluzione potrà sì determinare l'affrancamento da un dispotismo personale e da un'oppressione avida di guadagno e di potere, ma mai una vera riforma del modo di pensare.
Non si può fare una rivoluzione portando i guanti di seta.
I popoli ben governati e contenti non insorgono. Le insurrezioni, le rivoluzioni, sono la risorsa degli oppressi e degli schiavi e chi le fa nascere sono i tiranni.
Gli inferiori si ribellano per poter essere uguali e gli uguali per poter essere superiori. È questo lo stato d'animo da cui nascono le rivoluzioni.