Credere significa liberare in se stessi l'indistruttibile, o meglio: liberarsi, o meglio ancora: essere.- Franz Kafka
Credere significa liberare in se stessi l'indistruttibile, o meglio: liberarsi, o meglio ancora: essere.
Esiste un punto d'arrivo, ma nessuna via; ciò che chiamiamo via non è che la nostra esitazione.
L'evoluzione umana, un crescere della potenza della morte.
Il lavoro intellettuale strappa l'uomo alla comunità umana. Il lavoro materiale, invece, conduce l'uomo verso gli uomini.
Ogni rivoluzione evapora, lasciando dietro solo la melma di una nuova burocrazia.
Le domande che non si rispondono da sé nel nascere non avranno mai risposta.
Le più diffuse credenze traggono la loro forza dall'inverificabilità.
Quando si crede bisognerebbe lottare per non ridurre Dio a un piccolo idolo domestico.
Se non credi più a nessuno niente crede neanche a te.
Per credere è d'uopo voler credere.
Si realizzano sempre le cose in cui credi realmente; e il credere in una cosa la rende possibile.
Non credete a nulla di quanto sentito dire e non credete che alla metà di ciò che vedete.
La parola credere è una cosa difficile per me. Io non credo. Devo avere una ragione per certe ipotesi. Anche se conosco una cosa non è detto che debba crederci.
Tutto è possibile per chi crede.
C'è da meravigliarsi e diffidare da coloro che affermano di non avere difficoltà a credere. Forse (com'è stato detto) è perché non hanno ben capito di che cosa si tratta.
Ci sono due categorie di uomini: i giusti che si credono peccatori, e i peccatori che si credono giusti.