La parola comunica il pensiero, il tono le emozioni.- Ezra Pound
La parola comunica il pensiero, il tono le emozioni.
La vera istruzione deve in definitiva essere riservata agli uomini che insistono a voler sapere: il resto non è che pastorizia.
I burocrati sono una malattia. Si suppone che siano necessari, cosi come si suppone che siano necessarie alla vita certe sostanze chimiche, ma provocano la morte se crescono oltre un certo limite.
Oggi il nome "democrazia" è rimasto alle usurocrazie, o alle daneistocrazie, se preferite una parola accademicamente corretta, ma forse meno comprensibile, che significa: dominio dei prestatori di denaro.
Nessun uomo ha mai saputo abbastanza delle parole. I più grandi maestri sono stati contenti di usarne alcune in modo giusto.
L'incompetenza si manifesta con l'uso di troppe parole.
Chi non dice nulla fa fronte a tutto. Una parola che vi sfugga, presa nell'ingranaggio sconosciuto, può trascinarvi interamente sotto non si sa quali ruote.
Le parole sono come le foglie, dove abbondano raramente nascondono un frutto.
Dove le parole finiscono, inizia la musica.
Non ho niente da dire, ma lo devo dire.
La struttura della parola è che il soggetto riceve il suo messaggio dall'altro in forma inversa.
Le parole suscitano affetti e sono il mezzo comune con il quale gli uomini si influenzano tra loro. Non sottovaluteremo quindi l'uso delle parole nella psicoterapia.
Le parole formano il filo col quale leghiamo le nostre esperienze.
In definitiva, le parole sono tutto quello che abbiamo, perciò è meglio che siano quelle giuste, con la punteggiatura nei posti giusti in modo che possano dire quello che devono dire nel modo migliore.
Ci sono uomini che usano le parole all'unico scopo di nascondere i loro pensieri.
La parola è lo specchio dell'anima, appena un uomo parla, rivela ciò che è.