La struttura della parola è che il soggetto riceve il suo messaggio dall'altro in forma inversa.- Jacques Lacan
La struttura della parola è che il soggetto riceve il suo messaggio dall'altro in forma inversa.
La vita non pensa che a riposarsi il più possibile in attesa della morte. La vita pensa solo a morire.
Parlare è anzitutto parlare ad altri.
Ciò che caratterizza un soggetto normale, è precisamente il fatto di non prendere mai del tutto sul serio un certo numero di realtà di cui riconosce l'esistenza.
Com'è abituale nell'evoluzione concreta delle cose, colui che ha trionfato e conquistato il godimento diviene completamente idiota, incapace d'altro che godere, mentre colui che ne è stato privato conserva la sua umanità.
Ecco il grande errore di sempre: immaginarsi che gli esseri pensino ciò che dicono.
Il valore delle parole non sta in ciò che racchiudono, ma in ciò che liberano.
Le parole sono per i pensieri quel che è l'oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco.
La parola è un bel dono; ma non rende la ricchezza del nostro interno; è un riflesso smorto e tiepidissimo del sentimento, e sta alla sensazione come un sole dipinto al sole della natura.
Ogni parola parlata è una divinità momentanea.
La parola, la madre del pensiero.
Dio maledica le parole, che mettono in moto cose più grandi di loro, e cose brutte.
Se possiedi le parole, possiedi le cose.
Certe parole sembrano possedere un potere magico formidabile. Migliaia di uomini si son fatti uccidere per parole di non hanno mai compreso il significato, e spesso anche per parole che non hanno nessun significato.
Le parole possono ferire o spezzare il cuore, e anche l'anima. Non lasciano lividi, non rompono le ossa; perciò, per chi fa male con le parole non c'è la prigione.