La parola è una specie di laminatoio che affina i sentimenti.- Gustave Flaubert
La parola è una specie di laminatoio che affina i sentimenti.
Non sono mai stati i fiori di pisello a far sbocciare la primavera.
Lo sciocco che trattiene la sua lingua, somiglia molto da vicino ad un uomo di buon senso.
Le erezioni del pensiero sono come quelle del corpo: non seguono la nostra volontà!
Cos'è, in fondo, il cattivo gusto? È invariabilmente il gusto dell'epoca che ci ha preceduto.
Il futuro ci tormenta, il passato ci trattiene, è per questo che il presente ci sfugge.
La parola è potentissima quando viene dall'anima e mette in moto tutte le facoltà dell'anima ne' suoi lettori, ma, quando il di dentro è vuoto e la parola non esprime che se stessa, riesce insipida e noiosa.
Probabilmente ci sono parole che sono rivolte esattamente alla nostra condizione e che, se potessimo veramente udirle e capirle, sarebbero, per la nostra vita, più salutari del mattino o della primavera; e forse ci farebbero vedere le cose sotto una diversa luce.
La parola non può cambiare le cose ma almeno ci prova.
Dove le parole finiscono, inizia la musica.
Accademie il cui compito sarebbe di abolire, di tanto in tanto, certe parole.
Ogni parola parlata è una divinità momentanea.
Le parole hanno vita più lunga che i fatti.
Se oggidì si scrivesse secondo la stretta etimologia oppure si leggesse, nessuno capirebbe più nulla; tanto le parole si dipartirono dal loro primo razionale significato.
Tra due parole, bisogna scegliere la minore.
Chi non è certo di nessun dato di fatto, non può neanche esser sicuro del senso delle sue parole.