La parola è una specie di laminatoio che affina i sentimenti.- Gustave Flaubert
La parola è una specie di laminatoio che affina i sentimenti.
Estate. Un'estate è sempre «eccezionale», calda o fredda, secca o umida che sia.
Tre cose occorrono per essere felici: essere imbecilli, essere egoisti e avere una buona salute. Ma se vi manca la prima tutto è finito.
Il cuore è una ricchezza che non si vende e non si compra, ma si regala.
L'assenza dell'oggetto amato fece sì che l'amore si estinguesse, un po' alla volta.
Il denigrare quelli che amiamo ci allontana sempre un poco da loro. Non bisogna toccare gli idoli: la polvere d'oro che li ricopre potrebbe restarci attaccata alle dita.
Ogni parola ha il suo odore: c'è un'armonia e disarmonia degli odori e dunque delle parole.
Chi non è certo di nessun dato di fatto, non può neanche esser sicuro del senso delle sue parole.
Le cose più importanti sono le più difficili da dire. Sono quelle di cui ci si vergogna, poiché le parole le immiseriscono le parole rimpiccioliscono cose che finché erano nella vostra testa sembravano sconfinate, e le riducono a non più che a grandezza naturale quando vengono portate fuori.
Le parole sono sempre una forza che si cerca fuori di sé.
La parola umana è come una caldaia incrinata su cui battiamo musica per far ballare gli orsi, quando vorremmo commuovere le stelle.
La parola comunica il pensiero, il tono le emozioni.
Ogni parola pronunciata è falsa. ogni parola scritta è falsa. Ogni parola, è falsa. ma cosa c'è senza la parola?
Le due parole più brevi e più antiche, sì e no, sono quelle che richiedono maggior riflessione.
Le parole possono ferire o spezzare il cuore, e anche l'anima. Non lasciano lividi, non rompono le ossa; perciò, per chi fa male con le parole non c'è la prigione.
Le parole sono per i pensieri quel che è l'oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco.