Quando il sole si corica insaccato si aspetta il vento di ponente.- Giovanni Verga
Quando il sole si corica insaccato si aspetta il vento di ponente.
Quando non c'è più olio il lume si spegne.
Notte e giorno c'è sempre gente che va attorno per il mondo.
Ascolta i vecchi e non la sbagli.
Cane affamato non teme bastone.
Chi cade nell'acqua è forza che si bagni.
Non fischiare al vento se non vuoi che soffi.
Puoi spegnere una candela, ma non puoi spegnere un fuoco, quando la fiamma inizia ad attecchire, il vento la farà aumentare.
Come puoi vedere posti come questi, passare dei momenti come questi e non credere? È come il vento non lo vedo però lo percepisco: la meraviglia, la gioia, l'amore.
Sempre camminerò per queste spiagge tra la sabbia e la schiuma dell'onda. L'alta marea cancellerà l'impronta e al vento svanirà la schiuma. Ma sempre spiaggia e mare rimarranno.
Se io fossi il vento, non soffierei più su un mondo tanto malvagio e miserabile... Eppure, lo ripeto e lo giuro, c'è qualcosa di glorioso e di benigno nel vento.
So che dopo la mia morte sulla mia tomba sarà deposta molta immondizia. Ma il vento della storia la disperderà senza pietà.
Prendi un filo di paglia e buttalo in aria, vedrai da che parte soffia il vento.
Lo ricordi cosa facevi da bambina? Salivi sopra il colle. Non importava quanto fosse lontano il traguardo. Salivi sulla cima. Il vento ti abbracciava e ti trascinava con sé, ma succedeva per poco: poi eri tu a trascinare il vento.
Dobbiamo liberarci dalla speranza che il mare esisterà per sempre. Dobbiamo imparare a navigare nel vento.
Scirocco chiaro e tramontana scura, mettiti in mare senza paura.