Quando il sole si corica insaccato si aspetta il vento di ponente.- Giovanni Verga
Quando il sole si corica insaccato si aspetta il vento di ponente.
Amare la vicina è un gran vantaggio, si vede spesso e non si fa viaggio.
Oggi non si ha più riguardo a nessuno. Dicono che chi ha più denari, quello ha ragione.
Ventre affamato non sente ragione.
Cane affamato non teme bastone.
Al giorno che promise si conosce il buon pagatore.
Noi samurai siamo come il vento che passa veloce sulla terra, ma la terra rimane e appartiene ai contadini.
Vorrei che andaste incontro al sole e al vento con la pelle, più che con il vestito, perché il respiro della vita è nella luce solare e la mano della vita è nel vento.
La luna crescente si librò sempre più in alto, e il vento si fece più violento e freddo: attorcigliò la bianca nebbia, ne fece colonne oblique e nuvole frementi che trascinò verso ovest, per spargerle a brandelli sulle paludi.
La velocità del vento è direttamente proporzionale al costo della pettinatura.
Perché amava tanto i temporali, perché lo eccitava il rumore delle porte spalancate dal vento e delle folate di pioggia che spazzavano violentemente le scale di casa?
Non fischiare al vento se non vuoi che soffi.
Era un soffio, un ansito misterioso che pareva uscire dalla terra stessa.
I venti squassano soprattutto i pini più maestosi, le torri più alte crollano con maggior rovina e i fulmini colpiscono le cime più elevate.
Il vento sparso luccica tra i fiumi della pianura, il monte ride raro illuminandosi, escono barlumi dall'acqua, quale messaggio più chiaro? È tempo di levarsi su, di vivere puramente.
Il mare di solito non si muove senza l'impulso del vento.