Quando il sole si corica insaccato si aspetta il vento di ponente.- Giovanni Verga
Quando il sole si corica insaccato si aspetta il vento di ponente.
Mare crespo, vento fresco.
I giovani hanno la memoria corta, e hanno gli occhi per guardare soltanto a levante; e a ponente non ci guardano altro che i vecchi, quelli che hanno visto tramontare il sole tante volte.
Fra suocera e nuora ci si sta in malora.
Quel ch'è di patto non è d'inganno.
V'è una ineffabile eloquenza nel vento,e una melodia nel corso dei ruscellie nel mormorio delle canne sulle loro sponde,che per la sua inconcepibile relazionecon qualcosa entro l'anima nostra,desta gli spiriti a una danza di smarrita estasi.
Non ascoltare i consigli delle persone, se non del vento che passa e ci racconta le storie del mondo.
Non fischiare al vento se non vuoi che soffi.
So che dopo la mia morte sulla mia tomba sarà deposta molta immondizia. Ma il vento della storia la disperderà senza pietà.
Le dita ossute degli alberi mosse dal vento sembrano lanciare incantesimi.
Combattere i mulini a vento fa più male a te che ai mulini.
Nessuno mi pettina bene come il vento.
Vento. Aria che ha fretta.
Quando non tira vento anche il galletto in cima al campanile manifesta del carattere.
Parlo della bellezza. Non ci si mette a discutere su un vento d'aprile. Quando lo si incontra ci si sente rianimati. Ci si sente rianimati quando si incontra in Platone un pensiero che corre veloce, o un bel profilo di una statua.