Al giorno che promise si conosce il buon pagatore.- Giovanni Verga
Al giorno che promise si conosce il buon pagatore.
Nella stessa casa suocera e nuora insieme ci stanno proprio come due mule selvaggie alla stessa mangiatoia.
Avveleniamo la festa della nostra giovinezza esagerando e complicando i piaceri dell'amore sino a farne risultare dei dolori.
Uomo povero ha i giorni lunghi.
Chi ha roba in mare non ha nulla.
Chi ha bocca mangia, e chi non mangia se ne muore.
Naturalmente nella vita ci sono un mucchio di cose più importanti del denaro: ma costano un mucchio di soldi!
Il denaro è come il sesso: se non l'hai non pensi ad altro. Se lo hai pensi ad altro.
I soldi non possono acquistare la classe.
Con del denaro in tasca si è a casa propria dappertutto.
Chi ha denaro paga, ma mai di persona.
I soldi sono come i cappelli: se li hai, stai meglio; se non li hai, fai senza.
Se ci fosse chi riesce a vivere senza mai servirsi del denaro, lo Stato esiterebbe a chiedergliene. Ma il ricco, per non fare paragoni spiacevoli, è sempre colluso con l'istituzione che lo fa ricco.
La democrazia dà poco ai governanti e molto ai governati. Il contrario avviene nelle aristocrazie, in cui il denaro dello stato va soprattutto a profitto della classe dirigente.
Il denaro non puzza.
Troppa gente spende soldi che non ha guadagnato, per comprare cose che non vuole, per impressionare gente che non gli piace.