Al giorno che promise si conosce il buon pagatore.- Giovanni Verga
Al giorno che promise si conosce il buon pagatore.
Lo sfortunato ha i giorni lunghi.
La roba vuol stare con chi sa tenerla e non la sciupa.
La gallina che cammina torna a casa con la pancia piena.
Avveleniamo la festa della nostra giovinezza esagerando e complicando i piaceri dell'amore sino a farne risultare dei dolori.
Quando non c'è più olio il lume si spegne.
Un affare in cui si guadagna soltanto del denaro non è un affare.
Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto.
Il denaro non creerà il successo. La libertà di fare, lo farà.
E denare vanno e vénneno quanno ll'ommo vene e va, quanno tene 'o pparlà facile e se sape presentà...
I soldi modellano la vita a propria immagine e quantità.
Tutto il denaro è una questione di fede.
Il denaro non fa la felicità figurati la miseria!
Diciamo le cose come stanno: è bello avere del denaro anzitutto per gli agi che procura, e più ancora per l'impressione di sicurezza con cui ci libera da ogni imbarazzo e ci tranquillizza.
Il capitale deve essere mosso dall'interesse personale; non può essere lusingato dalla benevolenza.
Il potere usato per "corteggiare" il denaro è simile a quello che serve per conquistare una ragazza. Infatti, bisogna unirlo alla fede, al desiderio e alla tenacia, attivandolo attraverso un progetto da mettere in pratica.