Chi ha bocca mangia, e chi non mangia se ne muore.- Giovanni Verga
Chi ha bocca mangia, e chi non mangia se ne muore.
Il mare non ha paese nemmen lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.
A chi vuol bene, Dio manda pene.
A buon cavallo non gli manca sella.
I giovani hanno la memoria corta, e hanno gli occhi per guardare soltanto a levante; e a ponente non ci guardano altro che i vecchi, quelli che hanno visto tramontare il sole tante volte.
La gallina che cammina torna a casa con la pancia piena.
Negli Stati Uniti si mangia veramente male. In certi ristoranti con il conto ti portano anche la prognosi.
In generale credono di lavorare per mangiare. Invece si mangia per lavorare. Il gusto dell'uomo non è di rimpinzirsi, ma di fare. Sentirsi nel mondo una forza efficiente.
Non è il mangiare o il bere che devono essere biasimati, ma il loro eccesso.
Preferiamo le persone e le cose che incontriamo mentre stiamo mangiando.
Ciò che è insaziabile non è lo stomaco, come dicono i più, ma l'opinione falsa che lo stomaco richiede sazietà illimitata.
Wemmick era alla sua scrivania e stava mangiando - e masticando rumorosamente - un biscotto duro e secco, di cui buttava ogni tanto dei pezzetti nella fessura della bocca, come se li stesse imbucando.
Il ricco mangia, il povero si nutre.
Non tutti hanno osservato con quanta attenzione mangi chi ha i bocconi contati.
L'uomo è ciò che mangia.
Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo.