Chi ha bocca mangia, e chi non mangia se ne muore.- Giovanni Verga
Chi ha bocca mangia, e chi non mangia se ne muore.
Le cose lunghe diventano serpi.
Ascolta i vecchi e non la sbagli.
I vicini devono fare come le tegole del tetto, a darsi l'acqua l'un l'altro.
Mare crespo, vento fresco.
Carcere, malattie e necessità, si conosce l'amistà.
Chi mangia troppo è infelice sia mentre sta mangiando che dopo aver finito.
Fai colazione come un re, pranza come un principe e cena come un povero.
Anche per desinare bisogna saper far uso dei princìpi della scienza.
Dio creò l'uomo perché si procurasse il cibo con il lavoro e disse che chi mangiava senza lavorare era una ladro.
Il piacere è un diritto umano perché è fisiologico, non si può non provare piacere mangiando. Prova piacere chiunque si nutra con gli alimenti che ha disposizione, escogitando i modi migliori per renderli gradevoli.
Mangia per il tuo piacere, ma vesti per piacere agli altri.
- Vuoi prima mangiare o scopare? - Mangiami e scopami nell'ordine che preferisci.
Non riesco a sopportare quelli che non prendono seriamente il cibo.
Mangiare è l'atto più politico, militante e civile che possiamo compiere ed è il primo passo per riconquistare il senso critico affinché il nostro ruolo di consumatore si trasformi attivamente in consum-attore.
La disperazione è perfettamente compatibile con una buona cena, vi assicuro.