Chi ha bocca mangia, e chi non mangia se ne muore.- Giovanni Verga
Chi ha bocca mangia, e chi non mangia se ne muore.
Suocera e nuora nella stessa casa sono come due mule selvatiche nella stessa stalla.
Chi piglia bellezze piglia corna.
Amici con tutti, e fedeli con nessuno.
Tenevamo gli occhi fissi nel cielo, e mi pareva che le anime nostre si parlassero attraverso l'epidermide delle nostre mani e si abbracciassero nei nostri sguardi che s'incontravano nelle stelle.
Quel ch'è di patto non è d'inganno.
Uno stomaco raramente digiuno disprezza i cibi volgari.
Più che mangiare, siamo mangiati dal cibo che ci impongono.
Cerca di non scalciare mentre ti ingoio, pidocchio!
Se la gente si prende la briga di cucinare, dovresti prenderti la briga di mangiare.
Le afflizioni si sopportano meglio a stomaco pieno.
Faceva onore alla tavola come un uomo condannato da quattro o cinque mesi alla cucina italiana, cioè una delle peggiori cucine del mondo.
La sanità degli uomini sta più nell'aggiustato uso della cucina, che nelle scatole e negli alberelli speziali.
Che orribile vista ci presenta la mensa dei ricchi, veder adornarla da cuochi e pasticcieri di cadaveri e corpi morti.
Si dice che l'appetito vien mangiando, ma a me sembra che venga digiunando.
La carne rossa NON ti fa male. È la carne blu-verdastra che ti fa male!