Con del denaro in tasca si è a casa propria dappertutto.- Daniel Defoe
Con del denaro in tasca si è a casa propria dappertutto.
Accade sovente che la prosperità acquisita senza sforzo sia artefice delle peggiori calamità.
Amiamo la dottrina per il prestigio del suo insegnante.
La paura del pericolo è diecimila volte più agghiacciante del pericolo stesso: il peso dell'ansia ci pare più greve del male temuto.
Tutti gli uomini sono nati ribaldi, banditi, ladri ed assassini. Senza la potenza restrittiva della Provvidenza, nulla ci impedirebbe di mostrarci così come siamo, in qualsiasi occasione.
Il migliore degli uomini non può eludere il proprio destino: i buoni muoiono presto, e i cattivi muoiono tardi.
Ci sono due casi in cui l'uomo non deve speculare in borsa: quando non ha i soldi e quando i soldi li ha.
Si è schiavi del denaro o della sorte.
Il potere usato per "corteggiare" il denaro è simile a quello che serve per conquistare una ragazza. Infatti, bisogna unirlo alla fede, al desiderio e alla tenacia, attivandolo attraverso un progetto da mettere in pratica.
Il denaro è una specie di sesto senso senza il quale non si riesce a utilizzare completamente gli altri cinque.
Il denaro senza l'onore è una malattia.
La prima regola: non perdere denaro. La seconda: non dimenticare mai la prima.
Il denaro è un afrodisiaco potente. Ma i fiori funzionano quasi altrettanto bene.
Le persone altruiste danno via il denaro perché sono troppo stupide o troppo pigre per spenderlo bene per se stesse.
Il denaro è come un braccio o una gamba: o lo usi o lo perdi.
Fa molto il denaro, molto bisogna amarlo, rende l'infame uomo fidato, da rispettare, fa correre lo zoppo, il muto fa parlare; chi non ha le mani bene lo riesce a prendere.