I migliori non possono eludere il loro destino: i buoni muoiono presto, e i cattivi muoiono tardi.- Daniel Defoe
I migliori non possono eludere il loro destino: i buoni muoiono presto, e i cattivi muoiono tardi.
È meglio avere un leone a capo di un esercito di pecore che una pecora a capo di un esercito di leoni.
La paura del pericolo è diecimila volte più spaventosa del pericolo vero e proprio, quando si presenta di fatto davanti ai nostri occhi; e l'ansia è una tortura molto più grave da sopportare che non la sventura stessa per la quale stiamo in ansia.
È male sospettare che un uomo sia cattivo perché è caritatevole, e vizioso perché è buono.
La paura del pericolo è diecimila volte più agghiacciante del pericolo stesso: il peso dell'ansia ci pare più greve del male temuto.
Tutti gli uomini sarebbero tiranni se potessero.
Possiamo diventare i padroni del nostro destino quando avremo finito di atteggiarci a suoi profeti.
Il destino può mutare, la nostra natura mai.
Una tomba è pur sempre la miglior fortezza contro gli assalti del destino.
Non vi è cosa, che più all'uomo importi ed a cui sventuratamente meno egli pensi, quanto il conoscer sé stesso, il suo destino, lo scopo della sua esistenza e la miglior maniera di avverarlo.
Gli uomini si dividono in due schiere: quelli che nascono perché il loro destino è di vivere e quelli che nascono perché il loro destino è di morire.
E chissà se alla fine il destino di Romeo non era quello di essere un cornuto!
Il destino non è una catena ma un volo.
Destino e carattere sono due nomi del medesimo concetto.
Ciò che separa i vincitori dai perdenti è il modo in cui una persona reagisce ad ogni nuova svolta del destino.
Il nostro destino è di continuare a moltiplicarci, unicamente per morire innumerevoli.