La carità verso i poveri è un dovere, e colui che dà ai poveri presta al Signore.- Daniel Defoe
La carità verso i poveri è un dovere, e colui che dà ai poveri presta al Signore.
Nessuna opera può essere intrapresa prima di averne calcolato i costi.
Il migliore degli uomini non può eludere il proprio destino: i buoni muoiono presto, e i cattivi muoiono tardi.
Molta carità comincia col vizio.
Dovunque Dio erige una chiesa, sempre il demonio innalza una cappella; e se vai a vedere, troverai che dal secondo ci sono più fedeli.
Ovunque Dio eriga una casa di preghiera, il diavolo vi costruisce sempre una cappella. E si scoprirà dopo aver controllato, che quest'ultimo ha la più vasta congregazione.
La carità esercitata all'esterno non dovrebbe essere che il traboccare della carità profonda attinta nella vita di orazione, l'irradiare di Cristo stesso.
È cosa iniqua non stendere la mano verso chi è caduto.
Tutti i vizi sono conditi dalla superbia, si come le virtù sono condite e ricevono vita dalla carità.
La fede, che sola giustifica il peccatore, non può mai andare separata dalla carità, alla quale si accompagna sempre.
La carità crea una moltitudine di vizi.
Ama la carità, e pensa che la minima è quella che si fa a denaro. Ama la carità, e pensa che più è quello che ricevi, che quello che dai.
Uno dei seri ostacoli al miglioramento della nostra razza è la carità indiscriminata.
Stupenda cosa sono i doni dell'ingegno, le ininspirazioni del genio, e la scienza; ma la dote che supera ogni altra, il pregio che tutti gli altri offusca è la carità.
Tante volte crediamo di avere la carità e non ne abbiamo che la finzione.