È male sospettare che un uomo sia cattivo perché è caritatevole, e vizioso perché è buono.- Daniel Defoe
È male sospettare che un uomo sia cattivo perché è caritatevole, e vizioso perché è buono.
Ci si sposa sempre troppo presto quando ci si piglia un cattivo marito, e non ci si sposa mai troppo tardi quando se ne piglia uno buono.
Molta carità comincia col vizio.
È meglio avere un leone a capo di un esercito di pecore che una pecora a capo di un esercito di leoni.
Il più alto grado di saggezza umana è il conoscere la propria tendenza a piegarsi alle circostanze e di creare una calma interiore nonostante le tempeste esteriori.
Ovunque Dio eriga una casa di preghiera, il diavolo vi costruisce sempre una cappella. E si scoprirà dopo aver controllato, che quest'ultimo ha la più vasta congregazione.
È assai più facile essere caritatevole che giusto.
È cosa iniqua non stendere la mano verso chi è caduto.
La vera carità è senza ostentazione; simile alla rugiada del cielo cade senza rumore nel seno degli infelici.
La carità è la regina delle virtù. Come le perle sono tenute insieme dal filo, così le virtù dalla carità.
La carità è il metro con il quale il Signore ci giudicherà tutti.
Una parola di carità sulla bocca di uno scettico è come un fiore tra le mascelle di un cranio.
La carità esercitata all'esterno non dovrebbe essere che il traboccare della carità profonda attinta nella vita di orazione, l'irradiare di Cristo stesso.
Passa la bellezza, come profumo all'aria, e il suo ricordo sarà un rimpianto. Dura invece la bontà, come l'incenso nel chiuso tabernacolo, la carità fatta non invecchia mai, ed è sempre sorella alla carità da farsi.
Cerca la solitudine, ma col prossimo non mancare di carità.
La carità, come se non fosse già abbastanza complicata nei tempi in cui ci troviamo, desterà sempre il sospetto di essere qualcosa di morboso, sadomasochistico o chi sa che perversione. Le tendenze elevate o morali destano sempre il sospetto di essere imbrogli.