All'uscita dalla baia il vento è solo forza, sbriciola onde e infradicia le barbe.- Erri De Luca
All'uscita dalla baia il vento è solo forza, sbriciola onde e infradicia le barbe.
Il sole è buono per chi lo piglia da fermo, sdraiato. Per chi lo porta sulla schiena da prima luce fino a sera, il sole è un sacco di carbone.
Si ottiene dal mare quello che ci offre, non quello che vogliamo. Le nostre reti, coffe, nasse, sono una domanda. La risposta non dipende da noi, dai pescatori.
La montagna è per me un luogo deserto dove si vede il mondo com'era senza di noi e come sarà dopo.
I baci non sono anticipo d'altre tenerezze, sono il punto più alto.
Si praticava la pubblica felicità con insolenza.
Le dita ossute degli alberi mosse dal vento sembrano lanciare incantesimi.
Dobbiamo liberarci dalla speranza che il mare esisterà per sempre. Dobbiamo imparare a navigare nel vento.
Non fischiare al vento se non vuoi che soffi.
Tra vent'anni sarai più infastidito dalle cose che non hai fatto che da quelle che hai fatto. Perciò molla gli ormeggi, esci dal porto sicuro e lascia che il vento gonfi le tue vele. Esplora. Sogna. Scopri.
Ciò che una donna dice all'amante appassionato, scrivilo nel vento e nell'acqua rapida.
L'aria fresca della sera è il respiro del vento che si addormenta placido tra le braccia della notte.
Il silenzio è come il vento: accende le grandi incomprensioni e non spegne che quelle più piccole.
Quando un pensiero ti domina lo ritrovi espresso dappertutto, lo annusi perfino nel vento.
La musica è come il vento: soffia, continua a passare, a fluire. E finché c'è vento ci sono nuove canzoni.
Parlo della bellezza. Non ci si mette a discutere su un vento d'aprile. Quando lo si incontra ci si sente rianimati. Ci si sente rianimati quando si incontra in Platone un pensiero che corre veloce, o un bel profilo di una statua.