La fortuna teme i forti e schiaccia i paurosi.- Lucio Anneo Seneca
La fortuna teme i forti e schiaccia i paurosi.
Vivere non è poi una gran cosa: tutti i tuoi servi, tutte le bestie vivono: l'importante è morire con dignità, saggezza e coraggio.
Non è tuo ciò che la fortuna ha fatto tuo.
Le difficoltà rafforzano la mente, come la fatica rafforza il corpo.
Gli uomini oggetto di invidia sono destinati a scomparire: alcuni verranno eliminati, altri cadranno. La prosperità è inquieta: si tormenta da sé.
Soli, saremo migliori.
Destrezza e confidenza nei propri mezzi sono un esercito inconquistato.
Riuscire a dimenticare è segno di uno spirito forte ed equilibrato.
Sono un mirabile incrocio tra Tarzan e Giacomo Leopardi. In me convivono tutte le doti intellettuali di Tarzan e tutta la prestanza fisica di Giacomo Leopardi.
La ragione del più forte è sempre la migliore.
Ché volontà, se non vuol, non s'ammorza, ma fa come natura face in foco, se mille volte violenza il torza. Per che, s'ella si piega assai o poco, segue la forza.
Le parole sono sempre una forza che si cerca fuori di sé.
Un popolo istruito sarà sempre forte e libero.
Ogni relazione alimenta una forza o una debolezza dentro di voi.
Erano dei conquistatori e per questo non occorre altro che della forza bruta: niente di che vantarsi ad averla, poiché la forza dell'uno è solo un accidente che nasce dalla debolezza degli altri.
Chi ha prevalso sul proprio nemico soltanto con la forza, lo ha vinto soltanto a metà.