Spesso prendiamo in prestito dai nostri domani per pagare i debiti dei nostri ieri.- Khalil Gibran
Spesso prendiamo in prestito dai nostri domani per pagare i debiti dei nostri ieri.
La forza e la tolleranza sono compagne.
L'amore è l'anello di una catena che inizia da uno sguardo e sfocia nell'eterno.
La tolleranza è un amore malato d'alterigia.
Il valore di un uomo si misura dalle poche cose che crea non dai molti beni che accumula.
Il lavoro è l'amore reso visibile.
Io ho compreso che il passato ed il futuro sono vere illusioni, che essi esistono nel presente, che è quello che c'è ed è tutto quello che c'è.
Un giorno sarà un tempo più giusto, foderato di lamé, come il mantello del tango. Un tempo senza oblio.
Il povero vecchio Passato, Schiavo del Futuro.
Quando ci ritagliamo una nicchia per noi stessi nel nostro futuro immaginario, e decidiamo che non saremo felici fino a quando non la raggiungeremo, possiamo solo sentirci minacciati ed ansiosi per ogni cosa che si frappone nel nostro cammino.
Il verbo amare è uno dei più difficili da coniugare: il suo passato non è semplice, il suo presente non è indicativo e il suo futuro non è che un condizionale.
Nel muro del passato ci sono troppi mattoni danneggiati. E in quello del futuro troppe pareti mancanti.
Nell'oggi cammina già il domani.
È molto difficile prevedere, specialmente il futuro.
I nostri ideali, le leggi, i costumi dovrebbero essere basati sulla tesi che ogni generazione, a turno, diventi custode piuttosto che proprietaria assoluta delle nostre risorse ed ogni generazione ha l'obbligo di passare questa eredità ad altri nel futuro.
Una delle più grandi benedizioni di Dio è che ci tiene perennemente nascosto il futuro.