Non credo al diavolo, ma è proprio quello che il diavolo spera: che non creda in lui.- André Gide
Non credo al diavolo, ma è proprio quello che il diavolo spera: che non creda in lui.
Bisogna lasciare la ragione agli altri perché questo li consola del non avere altro.
Ci sono potenzialità ammirevoli in ogni essere umano. Credi nella tua forza e giovinezza. Impara a ripetere incessantemente a te stesso: tutto dipende da me.
Bisogna aver vissuto un po' per comprendere che tutto quello che si insegue in questa vita si ottiene solo rischiando a volte quello che più si ama.
È meglio essere odiati per ciò che si è, piuttosto che essere amati per ciò che non si è.
Il presente sarebbe pieno di tutti i futuri, se il passato non vi proiettasse già una storia.
Si racconta che il diavolo è stato il primo a fare l'acquavite. Per una buona azione sia detto "grazie" anche al diavolo.
Dio è nella mia mente e il diavolo nei miei pantaloni.
Se Hitler invadesse l'inferno io farei quanto meno un rapporto favorevole al diavolo alla Camera dei Comuni.
Il diavolo ha per Dio le prospettive più ampie, per questo si tiene lontano da lui il diavolo, cioè il più antico amico della conoscenza.
I demoni non sono da temere più delle mosche.
Il culto del diavolo è la preghiera nei templi pagani e tutto ciò che si fa ad onore degli idoli insensibili: accendere le lampade e bruciare incenso alle sorgenti dei fiumi, come alcuni ingannati dai sogni o dai demoni.
Salute, o Satana, o ribellione, o forza vindice de la ragione!
Chi va all'altro mondo è un santo e chi si sposa è un diavolo.
Quando il povero dona al ricco, il Diavolo se ne ride.
La preghiera è la chiave per vincere le tentazioni del maligno.