Non credo al diavolo, ma è proprio quello che il diavolo spera: che non creda in lui.- André Gide
Non credo al diavolo, ma è proprio quello che il diavolo spera: che non creda in lui.
È meglio essere odiati per ciò che si è, piuttosto che essere amati per ciò che non si è.
Saggio è colui che si stupisce di tutto.
Non si può nello stesso tempo essere sinceri e sembrare tali.
Osserva la sera come se il giorno vi dovesse morire, e la mattina come se ogni cosa vi sorgesse. Che la tua visione sia sempre nuova! Il saggio è quello che si stupisce di tutto.
Osa diventare ciò che sei. E non disarmarti facilmente. Ci sono meravigliose opportunità in ogni essere. Persuaditi della tua forza e della tua gioventù. Continua a ripetere incessantemente: "Non spetta che a me.
Non si comprenderebbe l'opera salvifica di Gesù Cristo se si negasse l'esistenza di Satana.
Il diavolo è morto il giorno stesso in cui sei nato.
Dante pone la Terra al centro dell'universo, l'inferno al centro della Terra, Lucifero al centro dell'inferno. Il diavolo sarebbe, insomma, al centro di tutto.
Per il Tantra Dio e il diavolo non sono due: in realtà non esiste un'entità che si possa chiamare "diavolo", tutto è divino, ogni cosa è sacra, e questo sembra essere il giusto punto di vista, il più profondo.
Vi sono delle persone alle quali il diavolo non impedisce di fare il bene, perché il bene che fanno gli serve per ingannarle.
Nessun ateo, per quanto ne so, ha confutato validamente l'esistenza del diavolo.
Se il Demonio continua ancora a farvi lotta vuol dire che non siamo ancora preda sua, vuol dire che nonostante la fatica e la debolezza non ci siamo arresi.
Come ci riesce bene il diavolo quando ci vuol mettere la coda!
Il Diavolo rimase vergognoso, e intese come il bene sia tremendo, e vide come nella sua forma la virtù sia amabile.
Se danzi col diavolo, il diavolo non cambia. È il diavolo che cambia te.