Non credo al diavolo, ma è proprio quello che il diavolo spera: che non creda in lui.- André Gide
Non credo al diavolo, ma è proprio quello che il diavolo spera: che non creda in lui.
La sola arte di cui mi accontento è quella che, elevandosi dall'inquietudine, tende alla serenità.
La crudeltà è il principale attributo di Dio.
Bisogna aver vissuto un po' per comprendere che tutto quello che si insegue in questa vita si ottiene solo rischiando a volte quello che più si ama.
Famiglie! Vi odio! Focolari chiusi; porte serrate; geloso possesso della felicità.
Saggio è colui che si stupisce di tutto.
Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella.
Per gli italiani l'inferno è quel posto ove si sta con le donne nude e con i diavoli ci si mette d'accordo.
I demoni non sono da temere più delle mosche.
Il culto del diavolo è la preghiera nei templi pagani e tutto ciò che si fa ad onore degli idoli insensibili: accendere le lampade e bruciare incenso alle sorgenti dei fiumi, come alcuni ingannati dai sogni o dai demoni.
Per il Tantra Dio e il diavolo non sono due: in realtà non esiste un'entità che si possa chiamare "diavolo", tutto è divino, ogni cosa è sacra, e questo sembra essere il giusto punto di vista, il più profondo.
A volte il Diavolo mi induce nella tentazione di credere in Dio.
Il demonio non è in grado di dare ai suoi consacrati tutto ciò che promette.
Ciò che viene da Dio porta pace e tranquillità; ciò che viene dal demonio, violenza, ansietà, turbamento.
Niente giustifica la tristezza: soltanto il diavolo ha ragioni per essere triste.