Era avarissimo: quando dava la mano porgeva solo due dita.- Marcello Marchesi
Era avarissimo: quando dava la mano porgeva solo due dita.
Una delle cose fondamentali della vita è la dignità. Non bisogna mai perderla. Per non perderla basta non averla.
Se son rose sfioriranno.
La salute è la madre degli stravizi.
Non esistono innocenti: tutti abbiamo passato un raffreddore a qualcuno.
Dimmi con chi vai e ti dirò se vengo anch'io.
Il generoso sta al prodigo come il parsimonioso all'avaro.
Tra l'avarizia e la prodigalità sta l'economia, ed è questa una virtù che l'uomo onesto deve praticare.
L'avarizia nasce dalla convinzione che certe cose ci sono necessarie mentre probabilmente non lo sono, e dal timore che ci venga tolto ciò da cui dipende il nostro sostentamento.
Sa perché dicono che sono avaro? Perché i soldi non li sbatto in faccia alla gente, come fanno certi miei colleghi.
L'avaro è senz'altro un pazzo: che senso ha, infatti, vivere da povero per morire da ricco?
Elogio la frugalità. Quella scelta che non è né povertà né avarizia.
Vinci l'ira con la delicatezza, la cattiveria con la bontà, l'avarizia con la generosità, la menzogna con la verità.
L'avarizia è l'unico vizio che, negli occhi dei posteri, si trasforma in virtù.
L'avarizia ci toglie il piacere di spendere, ma ci dà quello di non aver speso.
Bisogna fuggire l'avarizia perché è un difetto molto brutto e cattivo, ma bisogna amare l'economia che è buona virtù e sorella della prudenza; essa è un grande aiuto alla carità.