Ai giudizi dei nemici vuolsi avere sempre la debita osservanza.- Giosuè Carducci
Ai giudizi dei nemici vuolsi avere sempre la debita osservanza.
Egli sembra, anche nell'aspetto, una di quelle foreste sul lido del mare, le quali, anche nella più quiete serenità, pare che si contorcano alle raffiche del libeccio.
Celeste paölotta.
Roma, ne l'aer tuo lancio l'anima altera volante: accogli, o Roma, e avvolgi l'anima mia di luce.
Contessa, che è mai la vita? è l'ombra d'un sogno fuggente.
Il vero immortale è l'amor.
Il risentimento è come bere veleno e sperare che uccida i tuoi nemici.
Il tuo nemico non è mai una carogna, ai suoi occhi. Tienilo presente: può offrirti un modo per fartelo amico. Se no, puoi ucciderlo senza odio... e in fretta.
Il nemico osserva bene se un'anima è grossolana oppure delicata; se è delicata, fa in modo da renderla delicata fino all'eccesso, per poi maggiormente angosciarla e confonderla.
Puoi essere un uomo di successo e avere dei nemici oppure puoi non essere un uomo di successo e avere degli amici. Devi scegliere.
L'avvocato è un galantuomo che salva i vostri beni dai vostri nemici tenendoli per sé.
Il "popolo" per il leader populista è quello che dice sì alle sue idee. Gli altri sono i nemici del popolo.
Scelgo i miei amici per il loro bell'aspetto, le mie conoscenze per il loro buon carattere e i miei nemici per la loro acuta intelligenza.
L'ambizione è uno sfrenato desiderio di essere vilipesi dai nemici da vivi e ridicolizzati da morti.
Gli amici vanno e vengono, i nemici si accumulano.
Colui che cerca la conoscenza deve saper amare i propri nemici e ancor di più odiare i propri cari.