Poveri. Infelici che non sono in grado di pagare le tasse.- Ambrose Bierce
Poveri. Infelici che non sono in grado di pagare le tasse.
Mano. Singolare strumento inserito all'estremità del braccio umano e di solito infilato nelle tasche altrui.
Onora i genitori. Ciò rende le tariffe dell'assicurazione sulla vita più basse.
Le donne sarebbero più affascinanti se si potesse cadere fra le loro braccia senza cadere nelle loro mani.
Nella nostra civiltà, e nella nostra forma di governo repubblicano, l'intelligenza è tenuta in così alta considerazione che la si esonera automaticamente dal peso di qualsiasi pubblico ufficio.
Derisione. L'argomento inefficace con cui uno stolto immagina di avere trovato risposta al disprezzo del saggio.
Senza il purgatorio e l'inferno, il buon Dio non sarebbe che un povero re.
Chi si adatta bene alla povertà è ricco.
I poveretti sono come le pecore, vanno sempre con gli occhi chiusi dove vanno gli altri.
Perché tanta gente dovrebbe essere ridotta a tanta povertà per il bene di così pochi? La Società avrà dunque per scopo puntuale quello di liberare il lavoratore dalla sua miseria.
Per farsi un amico ci vuole quasi una vita. Bisogna essere stati poveri insieme e qualche volta felici.
È dell'inferno dei poveri che è fatto il paradiso dei ricchi.
Lavoro pei poveri: e sono contento, E se il mondo fosse pieno di finzioni? E se tanti poveri sono bricconi? E se io sono novizzo?
La ricchezza dei poveri è rappresentata dai loro figli, quella dei ricchi dai loro genitori.
Dio ama i poveri, e, per conseguenza, ama quelli che amano i poveri.
La ricchezza dei poveri è rappresentata dai loro figli; quella dei ricchi dai loro genitori.