Poveri. Infelici che non sono in grado di pagare le tasse.- Ambrose Bierce
Poveri. Infelici che non sono in grado di pagare le tasse.
Repubblica: una nazione in cui, essendo il governante e il governato la medesima persona, vi è soltanto una autorità tollerata per imporre un'obbedienza facoltativa.
Diffamare. Mentire a proposito di qualcuno e dire la verità a proposito di un altro.
Mattatoio. Luogo dove bestie massacrano altre bestie. È situato in genere a una certa distanza dagli abitati della specie umana, in modo che chi mangia carne non sia disturbato dalla vista del sangue.
Un autore popolare è uno che scrive ciò che pensa la gente. Il genio la invita a pensare qualcosa di diverso.
Vituperio. La satira come viene messa in pratica dagli ignoranti e da tutti coloro che soffrono di gravi deficienze di intelligenza e di umorismo.
È una grande ricchezza la povertà regolata dalla legge di natura.
I poveri sono i negri d'Europa.
Nulla è scandaloso quanto gli stracci e nessun crimine è vergognoso quanto la povertà.
Povero non è chi ha poco, ma chi vuole di più.
La vita è una cella un po' fuori dell'ordinario, più uno è povero più si restringono i metri quadrati a sua disposizione.
Tutti qui viviamo in una condizione di ambiziosa povertà.
Se la povertà è madre del crimine, la stupidità ne è il padre.
Dovreste conoscere ciò che vuole dire povertà, forse la nostra gente ha molti beni materiali, forse ha tutto, ma credo che se guardiamo nelle nostre case, vediamo quanto è difficile trovare un sorriso e il sorriso è il principio dell'amore.
La vera tragedia dei poveri è che non si possono permettere altro che l'abnegazione. I bei peccati, come tutte le cose belle, sono privilegio dei ricchi.
Ogni buona composizione è soprattutto un lavoro di astrazione. Tutti i bravi pittori lo sanno. Ma il pittore non può fare del tutto a meno dei soggetti senza che il suo lavoro soffra di impoverimento.