Poveri. Infelici che non sono in grado di pagare le tasse.- Ambrose Bierce
Poveri. Infelici che non sono in grado di pagare le tasse.
Intelligenza: Nella nostra civiltà, e nella nostra forma di governo repubblicano, l'intelligenza è tenuta in così alta considerazione che la si esonera automaticamente dal peso di qualsiasi pubblico ufficio.
Convento: Luogo di ritiro per donne che desiderano meditare a loro agio sugli effetti letali dell'ozio.
Riflessione. Processo mentale attraverso il quale raggiungiamo una visione più chiara del nostro rapporto con gli avvenimenti del passato e che ci mette in grado di evitare pericoli che non incontreremo mai più sul nostro cammino.
Pazienza. Forma minore di disperazione, travestita da nobile virtù.
Realtà: Il sogno di un filosofo impazzito.
Nessuno al mondo è più povero del ricco incapace di dissipare.
Ricordo un'infanzia di povertà dominata da seri problemi economici. La mia rivalsa è stata la scuola. Sono quasi sempre stata la più brava della classe.
Si dice che i ricchi possono permettersi di essere caritatevoli. Be', i poveri possono permettersi di essere nobili.
Quando i ricchi furfanti hanno bisogno di quelli poveri, quelli poveri possono fare il prezzo che vogliono.
La povertà misurata al fine che è proprio della natura, è gran ricchezza, ma la ricchezza, se non viene limitata, è gran povertà.
La ricchezza dei poveri è rappresentata dai loro figli, quella dei ricchi dai loro genitori.
Non v'è povertà così disperata che tolga all'uomo ogni possibilità di mostrarsi generoso.
Se vuoi salire fino al cielo, devi scendere fino a chi soffre e dare la mano al povero.
I poveri sono i negri d'Europa.
Chi ha paura della povertà non è degno d'avere la ricchezza.