L'elemento storico nelle cose non è che l'espressione della sofferenza passata.- Theodor Adorno
L'elemento storico nelle cose non è che l'espressione della sofferenza passata.
Di uomini molto cattivi non si può neppure immaginare che muoiano.
Le vere riflessioni sono le sole a non essere in grado di comprendere se stesse.
Non c'è correzione, per quanto marginale o insignificante, che non valga la pena di effettuare. Di cento correzioni, ognuna può sembrare meschina e pedante; insieme, possono determinare un nuovo livello del testo.
L'intelligenza è una categoria morale.
Gli uomini disapprendono l'arte del dono. C'è qualcosa di assurdo e di incredibile nella violazione del principio di scambio; spesso anche i bambini squadrano diffidenti il donatore, come se il regalo non fosse che un trucco per vendere loro spazzole o sapone.
Che cos'è il genio se non l'arte di rendere gradevole la sofferenza?
L'unico antidoto alla sofferenza mentale, è il dolore fisico.
Sembra di esser meno disgraziati, quando non si è soli a soffrire.
Le persone non vogliono soffrire né tantomeno vivere nel terrore, desiderano soltanto essere felici. Siamo tutti fatti così, per cui se ti rendi conto che un tuo comportamento potrebbe ferire qualcuno, devi modificarlo.
L'uomo è nato per soffrire. E ci riesce benissimo.
La sofferenza è l'elemento positivo di questo mondo, è anzi l'unico legame fra questo mondo e il positivo.
Non è vero che la sofferenza nobilita il carattere; la felicità a volte lo fa, ma la sofferenza, il più delle volte, rende gli uomini meschini e vendicativi.
Nulla c'è al mondo che sia vuoto di senso, e il soffrire meno di qualunque altra cosa.
Che la sofferenza sia più grande della colpa è la terribile, la distruttiva verità della croce.