Che la sofferenza sia più grande della colpa è la terribile, la distruttiva verità della croce.- Sergio Quinzio
Che la sofferenza sia più grande della colpa è la terribile, la distruttiva verità della croce.
Anche la polvere del nostro amore è qualcosa, confrontata al nulla del mondo.
Un uomo che ha fede è un uomo al quale è precluso il rimedio del suicidio.
La forza capace di dire parole vere è la stessa che è necessaria per tacere.
L'odio sembra capace più dell'amore di serbare memoria.
Ormai sono abituato a soffrire, e forse ne ho la necessità.
Che cos'è il genio se non l'arte di rendere gradevole la sofferenza?
Guariamo dalla sofferenza solo provandola appieno.
La sofferenza è una specie di bisogno dell'organismo di prendere coscienza di uno stato nuovo che l'inquieta, di rendere la sensibilità adeguata a questo stato.
Il mondo è pieno di sofferenze ma è altrettanto pieno di persone che le hanno superate.
Non è vero che la sofferenza nobilita il carattere; la felicità a volte lo fa, ma la sofferenza, il più delle volte, rende gli uomini meschini e vendicativi.
Tanti sono morti disperati. E questi hanno sofferto più di Cristo. Ma la grande, la tremenda verità è questa: soffrire non serve a niente.
L'animale della terra che soffre di più fu quello che inventò il riso.
Spesso non diciamo quello che abbiamo dentro per paura di far soffrire gli altri e così ci portiamo dietro un peso che coni1 tempo diventa una montagna.
Noi non abbiamo forse valore se non per le nostre sofferenze. C'è tanta gente la cui gioia è così immonda, il cui ideale è così meschino, che noi dobbiamo benedire la nostra disgrazia se ci fa più degni.