Bisogna porre al centro dell'annuncio cristiano il supremo mistero del suo fallimento.- Sergio Quinzio
Bisogna porre al centro dell'annuncio cristiano il supremo mistero del suo fallimento.
Il nichilismo l'abbiamo già alle spalle, di fronte abbiamo il nulla.
La forza capace di dire parole vere è la stessa che è necessaria per tacere.
Anche la polvere del nostro amore è qualcosa, confrontata al nulla del mondo.
Si vogliono risolvere le più spaventose lacerazioni e contraddizioni della storia sacra nello happy end universale.
Ci si può rassegnare alla disperazione, ma anche ci si può disperare della rassegnazione.
La vita di un uomo è interessante soprattutto quando ha fallito - lo so bene. Perché è segno che ha tentato di superare se stesso.
La stagione del fallimento è il momento migliore per piantare i semi del successo.
L'azione nata dalla rabbia è destinata a fallire.
Il successo non è mai finale, ma il fallimento può esserlo.
La linea che separa il successo dal fallimento si chiama 'Non avevo tempo'.
Ma se sei uomo, ammira chi tenta grandi imprese, anche se fallisce.
Troppo denaro nelle tasche dei giovani è segno di una società in fallimento.
Dimentica gli errori del passato. Dimentica i fallimenti. Dimentica tutto eccetto ciò che devi fare ora, e fallo.
È solo dopo aver perso tutto che siamo liberi di fare qualsiasi cosa.
Il cadere non esclude il librarsi. Dalla caduta sorge l'ascesa.