L'azione nata dalla rabbia è destinata a fallire.- Gengis Khan
L'azione nata dalla rabbia è destinata a fallire.
I monti sono nati per le zuccate che la Terra ha sempre dato contro il Cielo nel tentativo di emularlo.
I vincitori sono perdenti che ci provano ancora una volta.
Il successo accade sempre in privato, il fallimento davanti a tutti.
I fallimenti non sono veri e propri fallimenti. Sono maestri travestiti, maestri che ti guideranno verso il successo.
Il punto non è raccogliere l'opinione del mondo come una stella polare che ci guidi, bensì di andare ognuno per la propria strada, nella vita e nel lavoro, senza essere depressi dal fallimento né sedotti dagli applausi.
Quando capita un insuccesso, evito sempre di dire «il pubblico è cretino», perché sarei un bimbo che picchia la testa contro il tavolo e dice «è cattivo il tavolo».
La prova è il riconoscere l'errore, ammetterlo e correggerlo. Avere provato a fare qualcosa ed aver fallito è enormemente meglio di aver provato a non far niente ed esserci riusciti.
Chi si sta godendo la vita non è mai un fallito.
Ero alla bancarotta, il governo era alla bancarotta, il mondo era alla bancarotta. Ma chi cazzo li aveva, i fottuti soldi?
L'errore non è nel fallimento, ma in uno scopo meschino: nelle grandi imprese, la gloria viene anche dal fallimento.