Le cose lontane che non si possono neppure sognare si dimenticano.- Sergio Quinzio
Le cose lontane che non si possono neppure sognare si dimenticano.
Un uomo che ha fede è un uomo al quale è precluso il rimedio del suicidio.
I veri problemi sono quelli che non ammettono soluzioni.
Il nichilismo l'abbiamo già alle spalle, di fronte abbiamo il nulla.
Che la sofferenza sia più grande della colpa è la terribile, la distruttiva verità della croce.
Mettere la consolazione al posto del dolore è opera più grande della creazione che ha messo l'essere al posto del nulla.
Quando sei con i tuoi anche se lontano, non desideri la tua terra.
Sono felice? No, ovvio. Mi manca da morire. Ma non posso fare molto. Proprio perché lo amavo, ho dovuto lasciarlo andare. Vivo guardando avanti. Non so cosa il futuro mi riserverà. Ho paura? Tanta. Ho deciso di vivere giorno dopo giorno.
L'assenza dell'oggetto amato fece sì che l'amore si estinguesse, un po' alla volta.
Due uomini che sembrano della stessa opinione su tutto, quando la loro armonia aumenta interrompono i loro rapporti molto di più che se avessero litigato.
La lontananza è il fascino dell'amore.
La solitudine non la si trova, la si crea.
Una volta sottratto agli occhi passa presto anche dalla mente.
La lontananza che rimpicciolisce gli oggetti all'occhio li ingrandisce al pensiero.
Tutto ciò che si allontana da noi si rimpicciolisce.
La lontananza ogni gran piaga salda.