Le cose lontane che non si possono neppure sognare si dimenticano.- Sergio Quinzio
Le cose lontane che non si possono neppure sognare si dimenticano.
Come le molte e complicate leggi in politica, così i molti e complicati libri sono segni indiscutibili di decadenza.
Dove non ci sono domande è inutile mettere risposte, ma è inutile anche farsi domande quando non si ha più nessuna speranza di pervenire a vere risposte.
I veri problemi sono quelli che non ammettono soluzioni.
Un grande amore per la vita è inseparabile da una più che disperata delusione.
Bisogna porre al centro dell'annuncio cristiano il supremo mistero del suo fallimento.
La vita di un uomo puro e generoso è sempre una cosa sacra e miracolosa, da cui si sprigionano forze inaudite che operano anche in lontananza.
Eros, il desiderio, è figlio di Penia, la mancanza.
Sapere quando bisogna avvicinarsi o allontanarsi, è tutto lì il mistero dell'amore che nessun libro insegna.
Mi annoio qui quando non sono con lei e, poiché ci vediamo poco, mi annoio molto.
L'essere lontano mi faceva sentire a casa.
Il denigrare quelli che amiamo ci allontana sempre un poco da loro. Non bisogna toccare gli idoli: la polvere d'oro che li ricopre potrebbe restarci attaccata alle dita.
Non si è mai troppo lontani per non trovarsi.
L'assenza è una piú acuta presenza. Vale per la voce, per l'udito. Vale per le persone che c'erano e non ci sono piú. Vale per noi che non smettiamo un momento di cercare ciò che non c'è. Di desiderare quello che manca.
Tutti quelli di cui sentiamo la mancanza ci hanno lasciato appena alcune foto, che sono come pezzi di vita congelata nel momento del clic.
La lontananza fa all'amore quello che il vento fa al fuoco: spegne il piccolo, scatena il grande.