L'antisemitismo sono le dicerie sul conto degli ebrei.- Theodor Adorno
L'antisemitismo sono le dicerie sul conto degli ebrei.
C'è un criterio quasi infallibile per stabilire se un uomo ti è veramente amico: il modo in cui riporta giudizi ostili o scortesi sulla tua persona.
Scrivere una poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie.
Parlare di cultura è sempre stato contro la cultura. Il denominatore comune "cultura" contiene già virtualmente la presa di possesso, l'incasellamento, la classificazione, che assume la cultura nel regno dell'amministrazione.
Il fragore senza suono che ci è noto da sempre dall'esperienza del sogno, ci viene incontro di giorno dai titoli dei giornali.
L'antisemitismo non è un fenomeno di malvagità politica, troppo lunga è la sua storia per non sospettare che nasconda qualcosa di terribile, una sorta di follia che sempre colpisce chi froda se stesso e mente sul proprio destino.
L'antisemitismo è la più pericolosa sopravvivenza del cannibalismo.
L'antisemitismo è il socialismo degli imbecilli.
"Notte dei cristalli": un nome squisitamente poetico per designare l'inizio di un interminabile eccidio.