La morte risolve tutti i problemi: niente uomini, niente problemi.- Stalin
La morte risolve tutti i problemi: niente uomini, niente problemi.
Una singola morte è una tragedia, un milione di morti è una statistica.
La modestia è l'ornamento del bolscevico.
Chiunque occupi un territorio impone anche il suo sistema sociale.
Per distruggere l'inevitabilità delle guerre è necessario distruggere l'imperialismo.
Non è il censo, né l'origine nazionale, né il sesso, né la carica o il grado, ma sono le capacità personali di ogni cittadino che determinano la sua posizione nella società.
Temere la morte è più doloroso di morire.
Voglio un prete, un rabbino, e un pastore protestante. Voglio scommettere in ogni settore.
Perché temi il tuo ultimo giorno? Esso non contribuisce alla tua morte più di ciascuno degli altri.
Tutte le morti sono odiose per i miseri mortali.
Non è che ho paura di morire. È che non vorrei essere lì quando succede.
Il grande dolore che ci provoca la morte di un buon conoscente ed amico deriva dalla consapevolezza che in ogni individuo v'è qualcosa che è solo suo, e che va perduto per sempre.
Moriamo peggiori di quando siamo nati. La colpa è nostra, non della natura.
Guardando un cadavere, la morte mi sembra una partenza. Il cadavere mi dà l'impressione di un vestito smesso. Qualcuno se n'è andato e non ha avuto bisogno di portare con sé quell'unico vestito che indossava.
Non ho paura di morire, ma mi scoccia da matti. Mi scoccia che un giorno non ci sarò più. Mi dispiace andarmene da qui. Ma non è paura, è semplicemente fastidio. Morire è una vera stronzata. Darei la vita per non morire.
Gli anni più belli della vita li aspetteremo fino alla morte.