Io amo l'umanità... È la gente che non sopporto.- Charles M. Schulz
Io amo l'umanità... È la gente che non sopporto.
Amore mio ho fatto tesoro della tua lettera, l'ho letta. Mi ha reso felicissimo. Solo una cosa mi ha contrariato... Hai sbagliato a scrivere il mio nome.
La vita è come una bicicletta a dieci velocità. Molti di noi hanno delle marce che non usano mai.
Penso di aver scoperto il segreto della vita: semplicemente ci giri attorno finché non ci fai l'abitudine.
Mi è sempre piaciuto il domani, comunque vada una giornata c'è sempre un domani.
Essere l'uomo più ricco al cimitero non mi interessa... Andare a letto la notte sapendo che abbiamo fatto qualcosa di meraviglioso... quello mi interessa.
Un uomo è insieme giudice e parte in causa della sua realtà, e si ignora nella misura stessa in cui si conosce.
Abbandonarsi ai propri pensieri per un'ora, ogni giorno, senza scopo: basta questo per rimanere qualcosa che somigli a un uomo.
Forse l'esperienza giova a questo o a quell'uomo. All'umanità non giova niente.
Finché l'uomo si considera importante i suoi occhi sono ciechi, incapaci di vedere il cielo.
Che è dunque colle sue piccine passioni l'umanità? anzi - «fra il lampo di vita e il tuono di morte» ov'è l'uomo?
Anche l'uomo più miserabile è in grado di scoprire le debolezze del più degno, anche il più stupido è in grado di scoprire gli errori del più saggio.
Gli uomini provano poca ammirazione per la meravigliosa magnificenza dei Cieli.
Bisogna tornare all'uomo, alla sua grandezza ed alla sua fatica; e col ritorno all'uomo si ritornerà anche a Cristo.
Ogni uomo è colpevole di tutto il bene che non ha fatto.