Io amo l'umanità... È la gente che non sopporto.- Charles M. Schulz
Io amo l'umanità... È la gente che non sopporto.
- Penso di avere paura di essere felice.- Come puoi avere paura di una cosa del genere?- Perché quando sei felice, c'è sempre qualcosa che va storto.
Se pensi ad una cosa alle tre del mattino e poi ci ripensi l'indomani a mezzogiorno, arrivi a conclusioni diverse.
La vita è come una bicicletta con dieci velocità. La maggior parte di noi ha marce che non userà mai.
Guarda sempre in alto. Questo è il segreto della vita.
La vita è come una bicicletta a dieci velocità. Molti di noi hanno delle marce che non usano mai.
Lo stipite umano è ordinato esso pure a spandere discosto da sé le propagini e i semi; e ogni germe nuovo dee nudrirsi del terreno ove cade, non del tronco da cui si origina.
L'uomo è un animale pensante, e quando pensa non può essere che in alto. È questa la mia fede. Forse l'unica. Ma mi basta per seguire ancora con curiosità lo spettacolo del mondo.
Nulla l'uomo teme di più che essere toccato dall'ignoto.
L'uomo nella sua arroganza si crede un'opera grande, meritevole di una creazione divina. Più umile, io credo sia più giusto considerarlo discendente degli animali.
Si è sempre tentato di tenere insieme gli uomini con la forza o le minacce. La minaccia dell'inferno era un tentativo di questo tipo.
L'uomo è nato per creare. La vocazione umana è di immaginare, inventare, osare nuove imprese.
Vedesti il mare, o esule? Vedesti il lavoro eterno ed alterno dell'onda coll'onda? Così è dell'uomo: è perseguito dall'infinito, è sbattuto all'infinito. Oh fortunato se sopra il suo capo vede brillare una stella!
Molte sono le cose mirabili, ma nessuna è più mirabile dell'uomo.
La domanda è: l'uomo, come lo conosciamo noi, è intelligente perché ha un grosso cervello o ha un grosso cervello perché ha dovuto essere intelligente?
Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell'uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso.