Io amo l'umanità... È la gente che non sopporto.- Charles M. Schulz
Io amo l'umanità... È la gente che non sopporto.
Amore mio ho fatto tesoro della tua lettera, l'ho letta. Mi ha reso felicissimo. Solo una cosa mi ha contrariato... Hai sbagliato a scrivere il mio nome.
Mi è sempre piaciuto il domani, comunque vada una giornata c'è sempre un domani.
- Penso di avere paura di essere felice.- Come puoi avere paura di una cosa del genere?- Perché quando sei felice, c'è sempre qualcosa che va storto.
Penso di aver scoperto il segreto della vita: semplicemente ci giri attorno finché non ci fai l'abitudine.
Se fossi un artista migliore, sarei un pittore, e se fossi uno scrittore migliore, mi piacerebbe scrivere libri.
E del resto è giusto che gli uomini, i quali così spesso si arrogano come merito proprio un bene di cui non sono che strumenti, si attribuiscano assurdità che non è stato in loro potere evitare.
L'uomo è il solo animale che ha creato il proprio ambiente. Ironicamente, è anche il solo che ha creato i propri mezzi di autodistruzione.
L'uomo si comporta come un virus; quando ha il controllo di un nuovo ambiente, lo replica e poi lo distrugge.
La vera casa dell'uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi.
Un uomo vivo è meglio di qualsiasi uomo morto, ma nessun uomo vivo o morto è molto migliore di qualsiasi altro uomo vivo o morto.
L'uomo è un animale che vive d'abitudini. Si affeziona ai luoghi, detesta i cambiamenti.
Infatti l'uomo ama e onora l'uomo fino a che non è in grado di giudicarlo, e il desiderio è il frutto di una conoscenza incompleta.
Ritengo che l'uomo se non è ostacolato, raggiunge da sé con l'eroismo del lavoro e del pensiero la grandezza che gli spetta.
È difficile essere uomini, difficile nello stesso tempo essere la terra e il sale della terra, la vita e il senso della vita.
La domanda è: l'uomo, come lo conosciamo noi, è intelligente perché ha un grosso cervello o ha un grosso cervello perché ha dovuto essere intelligente?